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Debora si spegne a 44 anni: era infermiera a Schiavonia

Viveva a Masi e ha lavorato per anni in ambito pediatrico. Madre di due figli, è morta in ospedale a Rovigo. L'11 gennaio alle 15.30 il funerale 

MASI. A fine dicembre si era accesa la speranza: la possibilità di riprendere le chemio. Debora Argenton, 44 anni, non ha mai smesso di credere nella vita. L’altra notte, alle 2, la donna si è però spenta nel reparto di Oncologia di Rovigo. Creando un profondo vuoto nella famiglia - era mamma di due figli - e anche tra i numerosi colleghi: Debora era infatti infermiera all’ospedale “Madre Teresa” di Schiavonia.

«Debora aveva scoperto di avere un tumore il 29 settembre» spiega il marito Carlo Martinelli, anche lui impegnato in Usl 6 nel settore dei Sistemi informativi territoriali «La malattia ha corso velocemente. Dopo la prima chemio, Debora è stata vittima di un ictus. Dalla Neurologia di Schiavonia è stata trasferita all’Hospice di Montagnana, tanto erano gravi le sue condizioni».

La 44enne ha però compiuto insperati progressi, tanto che il 22 dicembre era tornata a casa: «Eravamo pronti per una seconda chemioterapia, ma è arrivato un altro ictus. Non si è più risvegliata e si è spenta qualche ora fa in ospedale a Rovigo. Nel giorno dell’Epifania, l’esito della biopsia aveva peraltro aperto la possibilità di cominciare un’altra cura».

La famiglia dell’infermiera ha acconsentito all’espianto degli organi: «Abbiamo potuto donare cornee e bulbi oculari: era un atto doveroso, vista la dedizione al prossimo che Debora ha sempre avuto in vita». Mamma di Michael, 19 anni, e di Greta, 13 anni, la donna era sposata con Carlo da 21 anni. Originaria di Badia Polesine (il marito invece di Lendinara), viveva a Masi da tre anni.

Ha lavorato in moltissimi ospedali come infermiera pediatrica: Padova, Cittadella, Camposampiero, Soave, Este e Monselice, fino ad essere impegnata - visti i limiti imposti dalla malattia - nei Poliambulatori di Schiavonia. «Il suo amore per i bambini si era trasformato in professione e in questo - come in ogni aspetto di vita - Debora sapeva mettere una dolcezza unica», è il pensiero del marito.

L’addio alla 44enne verrà dato domani, alle 15.30, in chiesa a Masi. Oggi alle 18 si terrà invece il rosario. —
 

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