Statale 10, il ministro rassicura «Il cantiere è priorità di Anas»

In Parlamento, interrogazione di Cortelazzo (Forza Italia) al numero uno del Mit De Micheli: «La strada sarà inserita nel Contratto di programma per il 2021» 

CARCERI

I soldi per la nuova statale 10 ci sono. A dirlo, stavolta, è direttamente il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, che l’altro ieri ha risposto ufficialmente ad un’interrogazione durante il “question time” in Parlamento. La risposta del Mit è certamente positiva, ma lascia il dolce-amaro in bocca: se infatti la De Micheli conferma il completamento della nuova statale 10 tra gli investimenti del contratto di programma tra Mit e Anas, dall’altra si evince che qualche intoppo burocratico continua a tenere il freno a mano tirato sull’opera.




A chiedere lumi al ministro sul futuro della nuova statale 10, ferma dal 2007 a Carceri, è il deputato atestino di Forza Italia Piergiorgio Cortelazzo, in un’interrogazione firmata da altri sei colleghi. Cortelazzo ricorda al ministro che la strada dovrebbe collegare il Monselicense a Legnago – toccando i caselli di A13 e A31 e anche l’ospedale di Schiavonia – e che il cantiere è fermo ormai da anni. Mancano 7 chilometri per arrivare all’A31 a Santa Margherita d’Adige, una decina per raggiungere Montagnana e altrettanti per toccare i confini veronesi. «La strada fa parte delle 27 tratte di grandi strade di comunicazione – per un totale di 725 chilometri – che la Regione Veneto ha trasferito allo Stato perché se ne occupi Anas (ente nazionale, ndr)», aggiunge Cortelazzo. Da qui il cambio di denominazione, da nuova regionale 10 a nuova statale 10. «Quali iniziative si intendano adottare al fine di garantire per la completa realizzazione della strada, ora di competenza Anas? Il completamento dell’opera è previsto nel piano Anas 2021?», sono le domande poste in Parlamento.



Il numero uno del Mit ha confermato che l’ex nuova regionale 10 è stata riclassificata di interesse nazionale con Dpcm del 21 novembre 2019 e che la Regione ha individuato questo intervento come prioritario, chiedendo che il completamento dell’opera (almeno fino a Santa Margherita d’Adige o Montagnana) rientrasse nel Contratto di Programma Mit-Anas del 2021. Costo dell’opera: 50 milioni di euro. «Una volta completate le operazioni di consegna dei tratti stradali riclassificati da parte della Regione ad Anas, con la redazione e sottoscrizione dei verbali di consegna, sarà possibile procedere all’inserimento dell’intervento nell’aggiornamento del Contratto di programma Mit-Anas», ha risposto il ministro. Che tradotto dal “burocratese” significa: mancano ancora alcuni passaggi prima che l’ex regionale 10 sia trasferita da Regione ad Anas, ma ormai siamo alle battute finali; una volta completato il passaggio, il completamento della strada sarà inserito tra gli interventi del 2021. I tempi? Entro fine anno si dovrebbe mettere a punto il progetto definitivo (Veneto Strade ha appaltato la progettazione a Pro Iter Progetto Infrastrutture Territorio di Milano per 2,17 milioni di euro), che sarà messo nelle mani di Anas. Il cantiere potrebbe partire quindi entro la fine del 2021. Burocrazia permettendo. —



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