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Va in ospedale e viene rimandata a casa. Tre ore dopo partorisce una bimba morta

Si era presentata all'ospedale di Schiavonia perché pensava di essere prossima al parto. La procura apre un’inchiesta dopo la denuncia di una coppia: la prima visita conclusa con la diagnosi di falso travaglio

MONSELICE. Si era presentata nel Pronto soccorso dell’ospedale di Schiavonia perché, ormai alla trentanovesima settimana di gravidanza, aveva perdite ematiche e temeva di essere prossima al parto. Niente da fare: visita ginecologica e poi rispedita a casa.

Tre ore più tardi, un’altra emorragia e il ritorno di corsa in ospedale dove, stavolta, viene sottoposta a un taglio cesareo urgente di fronte alla diagnosi di un distacco placentare.

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