Liliana stroncata a 48 anni da un tumore al seno

Lottava contro il male da otto anni. Lascia mamma Viorica con Bruno ed il compagno Sajmir “Sandro”

CARMIGNANO. Uccisa da un tumore al seno a soli 48 anni. Si è spenta martedì Liliana Diaconu, originaria della Romania, era arrivata in Italia poco più che ventenne. Lottava contro il male da otto anni. Lascia mamma Viorica con Bruno ed il compagno Sajmir “Sandro”, che ne fa un ritratto: «Stavamo insieme da una decina d’anni, ci siamo conosciuti alla Cartotecnica Postumia e vivevamo insieme a Carmignano. Liliana era una combattente vera, è stata un esempio per tutti, con la sua capacità di lottare, la sua forza di volontà, il desiderio di non darsi mai per vinta».

Il funerale sarà celebrato in forma strettamente privata, poi le ceneri riposeranno in Romania, nella tomba di famiglia. «Ha voluto lei questa forma di commiato», aggiunge Sandro, «era una donna riservata, che non è mai voluta essere di disturbo a nessuno. Le piaceva dipingere con gli acquerelli e poi adorava le camminate in montagna».

Aveva trovato la dimensione della pittura grazie all’associazione Altre Parole Odv, fra una terapia e l’altra l’arte come liberazione dall’angoscia. Le amiche di “Incontro con l’acquarello” ed Umberto e le ragazze del “Laboratorio creativo” ricordano la loro Lilly, che «aveva espresso il desiderio di dipingere una montagna imponente con la neve e ai lati, scendendo, boschi di pini e un ruscello.

Ci piace pensarla sulla cima di quella montagna, intenta ad ammirare la grande bellezza e, con quel suo sorriso, voltarsi a vedere la scia del bene che ha seminato durante il suo cammino». Di Lilly restano «la dolcezza, la forza, la lealtà, la sincerità nei sentimenti e negli affetti. Ci hai salutato con le tue bellissime rose».––


 

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