Bevono in gruppo sull'Isola Memmia, richiamati dagli agenti ne feriscono quattro: in manette 5 ragazzi

I resti del bivacco dei giovani sull'Isola Memmia di Prato della Valle

Hanno strappato la mascherina ai poliziotti tentando pure di prendergli le pistole. Avevano droga e alcol

PADOVA. Arrestate 5 persone dalla Polizia in Prato della Valle, responsabili in concorso per i reati di resistenza, violenza, minaccia, lesioni a pubblico ufficiale. Una delle cinque è stata arrestata anche per tentata rapina.

Mercoledì sera, gli agenti della Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine della questura hanno arrestato per i reati di resistenza, minaccia, violenza e lesioni a pubblico ufficiale in concorso tra loro Trivino Estupinan Henry Wladimir 25 anni, il fratello Trivino Estupinan Elvis Glosver 28 anni, Angulo Quinonez Victor Eduard, 28 anni, tutti e tre ecuadoregni, Hay Hassen Maisa 18 anni di Padova e Bytiyi Erjon albanese 27 anni.

Quest’ultimo anche per il reato di tentata rapina. Nel corso di un dedicato servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati in genere e, in ragione dell’emergenza epidemiologica diretto a mirati controlli nei confronti dei cittadini volti all’uso corretto dei dispositivi di protezione,  gli agenti sono intervenuti all’interno dell’Isola Memmia, avendo notato un folto gruppo di persone intente a consumare bevande alcoliche.

All’atto del controllo e alla richiesta delle generalità, alcune di esse si sono mostrate ostili e insofferenti nei confronti degli agenti, dando inizio a una vera e propria colluttazione.  Trivino Estupinan Henry Wladimir ha inveito nei confronti di due agenti, sferrando un pugno al volto di uno dei due, afferrandolo per la divisa e strappandogli la mascherina indossata.

Successivamente, lo stesso malvivente afferrava alle gambe un altro agente, intento a rendere collaborative le altre persone sottoposte al controllo. Nel frattempo, Angulo Quinonez ha colpito alle braccia un altro agente, procurandogli un trauma distorsivo alle dita della mano.

Bytiyci invece, oltre ad avventarsi sugli agenti, al fine di far guadagnare la fuga agli altri malviventi, ha tentato di afferrare l’arma di uno degli operatori, custodita in fondina, mentre i due fratelli Trivino, per agevolare Angulo nel suo intento, hanno afferrato un altro agente intervenuto in soccorso, arrecando anche a quest’ultimo una contusione alla spalla e all’anca.

Anche Haj Hassen è intervenuta nella colluttazione, colpendo ripetutamente gli operatori. Quest’ultimi, riusciti a bloccare tutte le persone coinvolte, hanno proceduto ad accompagnarle in Questura, traendole in arresto per svariati reati. Bytiyci peraltro per tentata rapina, per aver tentato di sfilare l’arma a uno degli operatori. Due degli arrestati sono stati altresì trovati in possesso rispettivamente di una dose di marijuana del peso di 5,10 grammi e di una dose di 0,70 grammi della stessa sostanza e pertanto segnalati al Prefetto. 

Le cinque persone, note agli operatori in quanto pregiudicate e sottoposte a ripetuti controlli anticovid nei giorni precedenti, sono state infine sanzionate per violazione al Dpcm.

Quattro dei colleghi intervenuti sono stati medicati al pronto soccorso per una contusione al naso con prognosi di 15 giorni, per un trauma distorsivo dorso lombare con prognosi di 7 giorni, per un trauma distorsivo a un dito della mano con prognosi di 15 giorni, per una contusione alla spalla e all’anca con prognosi di 7 giorni e infine per una contusione al volto di tre giorni.

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