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Ponte San Nicolò piange l’appuntato dei carabinieri Luca Rigato, morto per il Covid

Luca Rigato

Aveva 55 anni, venerdì il funerale: prestava servizio alla stazione di Cento nel Ferrarese  

PONTE SAN NICOLO'. Una vita dedicata al servizio e alla sicurezza della comunità in cui operava con totale dedizione. Grave lutto per l’Arma dei Carabinieri, colpita ancora una volta dal Covid-19. È mancato all’età di 55 anni Luca Rigato, originario di Ponte San Nicolò, appuntato scelto in servizio a Cento (Ferrara).

Si è spento la notte tra lunedì e martedì nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Sant’Anna di Ferrara dove era ricoverato dallo scorso 24 novembre per infezione da Coronavirus. Rigato si era arruolato nell’Arma nel 1984 prestando servizio, dopo il periodo di formazione, al Comando Legione di Padova, alle Stazione di Adria (Ro) e di Argenta (Fe), sino ad arrivare a Cento nel 1990, dove è rimasto e ha costruito la sua amatissima famiglia.

Marito e padre esemplare, ha lasciato la moglie Valeria e i figli Andrea e Matteo. Da qualche tempo viveva con lui anche la madre Mariuccia che, ormai vedova, aveva lasciato la casa di famiglia di via Udine. In paese vivono ancora diversi parenti tra zii e cugini.

«La vita di un carabiniere», hanno detto di lui i colleghi e i superiori diretti, «è un tessuto le cui trame si intrecciano con le vite dei cittadini, nella buona e nella cattiva sorte. L’appuntato Rigato, addetto alla stazione di Cento, la sua vita l’ha trascorsa dedicandola al servizio. Sempre disponibile con chiunque, era colui che dispensava e forniva soluzioni anche alle situazioni più complesse con il buon senso del padre di famiglia, virtù militare d’altri tempi che pochi hanno avuto in dono e saputo coltivare e trasmettere sino alla fine. Ha prestato servizio per oltre 35 anni, dedicando la propria vita al prossimo, al cittadino, a tutti coloro che erano in difficoltà. Nessuno dimenticherà l’amicizia, l’impegno e la dedizione».

Numerose sono state le espressioni di cordoglio arrivate per Rigato, prime fra tutte quelle del Comandante generale Giovanni Nistri e del Prefetto di Ferrara Michele Campanaro. «Il Governo e tutto il Paese sono vicini all’Arma», ha commentato il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, «per l’ennesima scomparsa di uno dei suoi rappresentanti dopo aver combattuto la tremenda battaglia contro un nemico invisibile». Il funerale di Rigato sarà celebrato venerdì alle 10. 30 nella locale chiesa parrocchiale, con la salma che sarà tumulata nel cimitero di via Sant’Urbano. —


 

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