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Movida, addio al suo animatore: ecco chi era Nicolò Sinigaglia il barista di Este e Padova

Nicolò Sinigaglia

Lavorava al Salotto 38 di Este e da Baessato a Padova. Le due amiche inseparabili: «Aveva un cuore d’oro». Giovedì l’addio a Valbona 

LOZZO ATESTINO. La carriera lavorativa di Nicolò Sinigaglia stava andando benissimo, una lunga gavetta come barista per arrivare ad essere il direttore artistico e responsabile di comunicazione di #Hastag 222. Il suo sogno si stava realizzando: diventare il punto di riferimento nelle partnership della movida padovana. Un sogno spezzato a soli 31 anni, all’improvviso, domenica sera per un incidente stradale. Nicolò aveva trascorso il pomeriggio in compagnia, un saluto agli amici di sempre prima di salire a bordo della Lexus aziendale per rientrare verso casa attorno alle 20, a Lozzo, dove viveva con i genitori Maurizio e Lorena e la sorella Giorgia.

Ostacolo


Una strada che conosceva bene, via Prossima, tra Valle San Giorgio e Cinto Euganeo, adagiata tra i colli e i campi, che percorreva tutti i giorni, da esperto guidatore, dato che anni fa aveva anche partecipato a gare di rally e kart. Un ostacolo improvviso in mezzo alla strada potrebbe essere stata la causa che l’ha costretto ad una brusca sterzata sulla corsia opposta prima di ribaltarsi più volte in un campo sottostante. Nonostante l’immediato soccorso del Suem 118 per Nicolò non c’era più nulla da fare, il medico ha solo constatato il decesso del giovane. Le cause dell’incidente sono al vaglio dei carabinieri di Abano che stanno ricostruendo la dinamica, dato che sul manto stradale non risultano segni di frenata.

L'automobile incidentata

Le amiche

«Siamo stati assieme sino a pochi attimi prima che salisse in auto: eravamo sempre insieme e quando non lo eravamo ci scrivevamo tantissimi messaggi», raccontano le amiche Anna e Jessica tra le lacrime. «Un trio perfetto, sino a domenica. Ci aveva portato a pranzo in un ristorante di pesce in cui desiderava andare da tempo: il cibo era una delle sue più grandi passioni. Aveva deciso i piatti da assaggiare e poi avevamo trascorso il pomeriggio tra chiacchiere e risate. Aveva un cuore d’oro, amava la pasta alla carbonara e assieme inventavamo delle reinterpretazioni bizzarre della ricetta».

Ambizioso

Un ragazzo ambizioso, con il cuore rivolto alla sua famiglia, all’amato cane Fischio e all’ultimo trovatello arrivato a casa da pochi mesi. «Si alzava presto la mattina e lavorava senza sosta sino a sera, noi amici per vederlo dovevamo andare nei locali in cui lavorava», racconta Giorgio Spagnolo con un filo di voce. «Abbiamo fatto le vacanze assieme quest’estate, per lui “vacanza” però era una parola grossa perché per lui era solo lavoro. Gli bastavano tre giorni di relax per poi ritornare con nuove energie alla sua attività. Siamo stati a Riccione, non ci siamo goduti il mare e la spiaggia ma la vita notturna che amava tanto. Cercava idee per il suo mondo, per questo abbiamo scelto questa meta. Ci godevamo i pranzi sui Colli assieme, gli piaceva la natura, lo rilassava dato che era una persona certosina e meticolosa con la mente sempre impegnata in un progetto o in un evento».

Vuoto

Nicolò Sinigaglia era il responsabile di comunicazione e direttore artistico dei locali # Hastag 222 - Baesatto di Padova e Salotto 38 di Este, i punti di riferimento della movida padovana. Lascia nel dolore anche la sorella Giorgia. Il funerale si celebrerà giovedì alle 10 nella chiesa di Valbona. —



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