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Schianto con l'ultraleggero: Roberto Brighenti era al secondo volo senza istruttore 

Il ritratto della vittima dell'incidente a Pozzonovo. Era tecnico informatico dell’Università e aveva preso il brevetto l’estate scorsa Un amico: «Era entusiasta per l’emozione provata» 

DUE CARRARE. Aveva preso il brevetto di pilota di velivoli ultraleggeri l’estate scorsa e quello di ieri per Roberto Brighenti era il secondo volo senza l’istruttore. Il primo lo aveva effettuato la scorsa settimana. «Ho provato un’emozione inimmaginabile», aveva confidato ad un amico.

Nella villetta di via Sant’Antonio a Terradura dove il tecnico informatico dell’Università di Padova viveva con la compagna Renata Zanella, infermiera al Centro grandi ustionati dell’ospedale civile di Padova, le imposte sono chiuse.

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