Veneto Strade concorda il progetto con i Comuni per la nuova Statale 10

Ll cantiere da 50 milioni di euro sarà responsabilità di Anas Veneto Strade sta consultando   i sindaci per raccogliere le indicazioni sulla futura arteria

borgo veneto

Riprendono le “consultazioni” con i Comuni da parte di Veneto Strade per la nuova strada regionale 10. O statale, che dir si voglia, visto che l’affare è in mano ad Anas da quando - con il Piano Rientro - la strada è ritornata sotto l’egida dell’ente nazionale. Veneto Strade, che ha il compito di disegnare il progetto definitivo dell’importante strada che passa anche per l’ospedale di Schiavonia, e di metterlo poi nelle mani di Anas per l’avvio del cantiere, sta organizzando in questi giorni degli incontri online con i Comuni toccati dall’arteria.


«Veneto Strade chiede le osservazioni dei singoli Comuni in merito ai tratti che attraversano i nostri territori», spiega Michele Sigolotto, sindaco di Borgo Veneto a cui ieri è toccata la consultazione. «Personalmente ho chiesto e preteso una bretella di collegamento tra il nuovo tratto di statale 10 e il casello della Valdastico Sud di Santa Margherita d’Adige. Ritengo infatti prioritario - e mi pare che lo sia anche per la Regione - completare innanzitutto il collegamento tra questo casello e quello di Monselice dell’A13 Bologna Padova. Sostanzialmente mancano solo 7 chilometri».

Le osservazioni saranno oggetto di confronto in un nuovo incontro fissato per il prossimo 14 dicembre.

La nuova Statale 10, variante all’attuale Padana Inferiore, è ferma dal 2007 a Carceri. Come è noto, dovrebbe collegare Monselice a Legnago. «Puntiamo alla progettazione definitiva ed esecutiva di tutto l’asse che manca, dunque fino al Veronese», ha confermato ieri Elisa De Berti, assessore veneto alle Infrastrutture. «Stiamo trattando con Anas - e ne ho parlato anche al Ministero - della necessità che nel contratto di programma 2021 siano inseriti i 50 milioni per la nuova statale 10».

La De Berti ricorda come la Regione abbia messo a disposizione di Anas 100 milioni di opere da mettere a gara senza la necessità di realizzare la progettazione, redatta dalla stessa Regione. Di fatto per la nuova statale 10 si tratterebbe di un «progetto chiavi in mano», che dovrebbe essere concluso entro fine anno o al massimo entro i primi del 2021. —



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