Da Abano un appello: «Una volta guarito donerò il plasma, invito tutti gli ex malati a farlo»

Maurizio Tentori

L’appello del consigliere comunale di Abano, Maurizio Tentori: «Sono donatore di sangue, voglio aiutare quelli che sono ricoverati» 

ABANO TERME. «Donerò il plasma e invito tutti quanti hanno contratto il Covid-19 come me a farlo». È il consigliere comunale di Abano, Maurizio Tentori, a parlare. Tentori, che sta uscendo dalla condizione di positività racconta la sua esperienza con il coronavirus.

«Dopo aver avuto i primi sintomi, che sono stati tosse e raffreddore, mi sono sottoposto a tampone, che è risultato purtroppo positivo», dice Tentori «da lì ho dovuto stare in isolamento con giorni in cui ho avuto la febbre, altri no. È stato un periodo in cui non sentivo i gusti, contraddistinto da una stanchezza generale. Non è stato facile, anche perché ha di conseguenza preso il virus anche mia moglie, che è dovuta rimanere a casa con sintomi simili».

Ora la “battaglia” di Tentori contro il coronavirus è praticamente vinta. «Pur conservando un po’ di stanchezza, pur non come quella provata ne giorni scorsi, con sintomi simili ad una grande influenza, ora sto meglio. Sto attendendo di poter fare il tampone e di avere il riscontro di essere tornato negativo».


Il consigliere comunale di Abano vuole fare della malattia un dono: «Ho deciso di donare il plasma per far stare meglio quanti sono ricoverati a causa di questo terribile virus e credo che tutti quanti sono stati malati dovrebbero farlo. Io poi sono da tempo un donatore di sangue. Non riesco ancora a spiegarmi come abbia potuto contrarre il virus», si chiede Tentori, libero professionista.

«Ho sempre usato la mascherina, rispettato le distanze e usato le precauzioni necessarie. Forse il virus si trasmette attraverso il contatto della mascherina con altri oggetti in tasca o in auto. D’ora in poi userò certamente mascherine usa e getta o più toste, come le Ffp2 o Ffp3». Tentori chiude con un appello: «È necessario che venga predisposto dai Comuni un servizio che metta a disposizione un volontario che possa portare a spasso il cane, che rischia di rimanere isolato come i suoi padroni in caso di positività come successo a noi. I cani hanno la necessità di fare due passi e di svagarsi e non sempre si hanno amici pronti a darti assistenza come nel mio caso». — 

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