Porta Altinate restaurata adesso è più bella di prima

l’intervento

I lavori per il restauro di porta Altinate sono terminati. Mancano solo alcuni piccoli interventi nella parte interna dell’edificio, che risale all’epoca romana della città e fu ricostruito nel 1286. I lavori sono costati 250 mila euro e sono stati realizzati da una delle più prestigiose aziende del settore, ossia dall’èquipe dell’architetto Francesca Lazzarotti, di Massa. La stessa che ha curato il restauro della chiesa di San Giovanni Battista a Livorno e del Palagio di Parte Guelfa, a Firenze.


Quando sono iniziati i lavori, la porta era in avanzato stato di degrado. È stato restaurato anche il monumento sottostante, dedicato al doge Alvise Pisani e sono stati messi a nuovo tutti gli altri elementi architettonici della struttura, nel rigoroso rispetto delle componenti originali storiche. Così adesso porta Altinate è molto più bella di prima e attende di essere inserita all’interno del progetto Unesco, coordinato dall’assessore comunale alla Cultura Andrea Colasio. In epoca romana Porta Altinate rappresentava l’inizio della via Annia (dal console Annio Lusco) che, proveniente dall’Emilia, proseguiva per Altino ed Aquileia. —



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