Coronavirus nelle case di riposo padovane, scattano le ispezioni del Nas: primo blitz a Noventa

Da due settimane il nucleo dell’Arma controlla gli istituti per anziani veneti  Quello di martedì a Noventa è il primo blitz nel territorio: nessun rilievo.

NOVENTA PADOVANA. Quindici controlli già effettuati in tutto il Veneto, una casa di riposo ispezionata nella nostra provincia, una serie di blitz “annunciati” da qui alle prossime settimane. Il Nas, il nucleo antisofisticazioni dei carabinieri di Padova, ha “esordito” martedì mattina nel Padovano col secondo giro di ispezioni alle case di riposo del territorio. L’organismo di controllo opera su quattro province – oltre a Padova anche Verona, Vicenza e Rovigo – e già nella prima ondata di contagi Covid aveva effettuato una serie di blitz nelle strutture assistenziali per anziani.

L’obiettivo era ed è quello di valutare se nelle strutture vengono messe in atto tutte le azioni di prevenzione alla diffusione del Coronavirus previste dai Dpcm e dalle varie ordinanze ministeriali e regionali. La scorsa primavera toccò a strutture come quella di Merlara – dove su 73 ospiti persero la vita in 34 a causa del virus – ma anche nella case di riposo di Pontelongo, Selvazzano Dentro e Montagnana.

NAS all’opera da 15 giorni

Da due settimane il Nas di Padova entra nei centri assistenziali veneti: dei quindici controlli effettuati, quasi tutti hanno interessato strutture del Veronese e in parte del Vicentino. Martedì mattina, appunto, è toccato alla Casa di Riposo di Noventa Padovana. I militari dell’Arma – due marescialli del Nas – si sono presentati intorno alle 9 nella sede di via Roma e hanno condotto un’ispezione che ha interessato aspetti sia amministrativi che igienico-sanitari. Al termine del sopralluogo, hanno rilasciato un verbale al direttore. Non sarebbe emerso alcun rilievo, a maggior ragione in ambito penale.

IL COMMENTO DELLA STRUTTURA

«È da fine febbraio che applichiamo la massima attenzione alle direttive dell’Usl» conferma Denis Cacciatori, presidente della struttura «In questi ultimi mesi abbiamo registrato un solo contagio di un dipendente, peraltro già rientrato al lavoro. Non penso che il Nas – che nel verbale evidenzia anzi una condotta qualitativamente molto alta della casa di riposo – sia venuto da noi in seguito ad una segnalazione o un esposto. Si tratta di controlli a campione, e questa volta è toccato a noi».

CONTROLLI COVID FREE

In questa prima fase di controlli, il Nas compie le sue visite in strutture principalmente “Covid free”, sia per la tutela di chi opera che per quella delle strutture stesse. I controlli avvengono o a campione o in centri interessati da esposti e segnalazioni alle autorità competenti. D’intesa con il Ministero della Salute, in tutta Italia il Nas ha eseguito già 232 blitz a sorpresa nell’ultima settimana. Le ispezioni continueranno, sia in Veneto che nella provincia padovana, anche nei prossimi giorni.—


 

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