Contenuto riservato agli abbonati

Limitazioni e varchi d’accesso: ecco le nuove regole per i mercati di Padova

Padova anticipa l’entrata in vigore: «Già da oggi avvieremo i primi controlli» Gianella, sindaco di Piove, è scettico: «Non so come faremo a organizzarci»

PADOVA. I mercati di Padova continuano a restare aperti con perimetrazione dell’area, varchi di accesso e scaglionamento degli ingressi da parte del personale della Protezione civile. Il Comune di Padova si sta attrezzando a mettere in campo un rapido intervento organizzativo per permettere lo svolgimento del commercio in area pubblica in condizioni di sicurezza, secondo quanto definito nell’ordinanza della Regione.

«Anche se l’ordinanza entrerà in vigore da sabato», ha spiegato l’assessore al Commercio di Padova, Antonio Bressa, «già da oggi avvieremo la nostra macchina organizzativa secondo le nuove prescrizioni in vista poi di mettere tutte le risorse a pieno ritmo nell’impegnativa giornata di sabato che prevede oltre ai mercati delle piazze ed uno rionale anche quello di Prato della Valle».

il sottotitolo

«Ai cittadini che accederanno ai mercati», ha detto ieri l’assessore al Commercio Antonio Bressa, «chiediamo quel minimo di pazienza e prudenza in più che è necessario in questa fase, agli operatori del settore la massima attenzione affinché tutto si svolga secondo quanto richiesto dalla norma.

Facendo ognuno la propria parte possiamo far convivere sicurezza e lavoro. L’ordinanza dispone anche lo stop alle grandi e medie strutture di vendita nei giorni festivi e prefestivi e di ogni tipo di vendita nei giorni festivi. In queste giornate restano sempre salve le attività di vendita di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole».

in provincia

«Perimetrare un mercato da duecento banchi, due volte la settimana, mettere personale per controllo varchi. È uno sforzo immane in termini di personale». Davide Gianella, sindaco di Piove di Sacco, commenta così le misure dell’ordinanza regionale con le restrizioni per i mercati ambulanti che, per non rischiare l’inevitabile sospensione, dovranno tornare ad essere perimetrati e con gli accessi controllati. «Non so come faremo», aggiunge, «ci servono risorse ed abbiamo un giorno per organizzarci».

In tutta la Provincia la situazione è la stessa con gli amministratori che attendono ulteriori indicazioni ma che in linea di massima riformuleranno le soluzioni organizzative messe in campo in primavera. Inevitabilmente la preoccupazione maggiore è per chi ha le scadenze più immediate, quelle del fine settimana. Ad Agna e Solesino, dove si tengono storici mercati domenicali, in linea di massima l’apertura sarà garantita, anche se si attende di capire quali banchi, oltre a quelli alimentari, potranno essere presenti la domenica quando dovranno rimanere chiusi gli esercizi commerciali.

A Montagnana il mercato è stato ieri quindi hanno ancora una settimana di tempo per decidere. Dal Comune fanno sapere che potrebbero organizzare il mercato come durante il lockdown con i controlli all'ingresso.

i controlli

A Selvazzano i mercati di oggi e domani saranno aperti con polizia locale che controlla il rispetto delle norme anti Covid, con entrata e uscita separati. «Non abbiamo sospeso il mercato nemmeno nel periodo di lockdown di primavera» ha fatto sapere l’assessore al Commercio di Conselve, Matteo Lazzarin «credo che andremo avanti anche adesso». Anche a Monselice le linee guida prevedranno varchi ed accessi chiusi, con polizia locale e protezione civile a contingentare gli ingressi. Ad Abano Terme e Montegrotto si attuerà il piano già collaudato a primavera, come pure ai tre appuntamenti nel territorio di Ponte San Nicolò, a Camposampiero, Carmignano di Brenta, San Giorgio in Bosco, Grantorto e Gazzo. 
 

Patate novelle croccanti con asparagi saltati, uova barzotte e dressing allo yogurt e senape

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi