Accordo tra Comune di Abano e Università per rilanciare le cure termali. Ecco come

Tre anni di collaborazione per soddisfare i crescenti bisogni di salute. Il rettore: «Sosteniamo l’economia aponense e il lavoro di migliaia di persone»

ABANO.

Accordo quadro triennale tra Comune e Università di Padova per incentivare lo sviluppo e la fruibilità delle cure termali e promuovere una maggior conoscenza nella popolazione e nella classe medica degli effetti della terapia termale e delle sue possibili sinergie con la riabilitazione. L’accordo è stato sottoscritto ieri nel municipio di Abano tra il sindaco Federico Barbierato e il rettore Rosario Rizzuto e segue la precedente sottoscrizione, avvenuta nel 2018.


Le parti intendono collaborare nell’ambito del rilancio delle Terme euganee e per soddisfare i nuovi e crescenti bisogni di salute, in epoca Covid-19, mediante azioni di valorizzazione della fruizione delle cure termali nel territorio anche attraverso l’implementazione di strumenti, modelli e protocolli finalizzati al miglioramento e potenziamento dell’utilizzo delle cure termali e delle strutture che le erogano.

L’Università si impegna ad effettuare le iniziative e le attività di studio e ricerca pertinenti l’oggetto della collaborazione, volte anche al progresso e alla promozione. L’intento poi dell’ateneo è di innovative sinergie terapeutiche termali e riabilitative nella cura di patologie osteomuscolo-scheletriche, reumatiche, post-chirurgiche, oncologiche e organizzare incontri per la divulgazione dei risultati delle attività svolte oggetto della collaborazione con il Comune. Dal canto suo il Comune di Abano si impegna a reperire i fondi necessari per lo sviluppo e l’implementazione delle attività di studio e ricerca che saranno svolte in collaborazione con l’Università.

Non solo, l’ente comunale si impegna anche ad organizzare congressi, conferenze e mostre riguardanti la terapia termale-riabilitativa e la lunga tradizione di termalismo di Abano e ospitare a titolo gratuito presso gli spazi comunali gli incontri proposti e organizzati dalle strutture dell’Ateneo relativi alle attività realizzate in attuazione dell’accordo. Il Comune di Abano propone di promuovere anche presso le strutture alberghiere la divulgazione dei risultati dell’attività svolta in collaborazione con l’ateneo.

«Un accordo che ha una valenza lunga e che in questo momento, in cui la tutela della salute è diventata una priorità e una grande preoccupazione, è particolarmente importante», commenta il rettore Rosario Rizzuto. «In questo momento dobbiamo tutelare la salute, ma anche essere vicini dal punto di vista economico per sostenere l’economia di Abano e il lavoro di migliaia di persone, che dal termalismo e dall’indotto del termalismo possono ricavare benefici comuni».

«In questo momento complicato divulgare il messaggio che le nostre terme sono luogo sicuro e rimarcare le proprietà dei nostri fanghi e delle nostre acque allo scopo terapeutico credo sia un passo fondamentale per disegnare il futuro del nostro comparto», aggiunge il sindaco Federico Barbierato. —




 

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