Spaccio a Padova, ora si paga facendo cadere la banconota che il pusher raccoglie

Un arresto e una denuncia ad opera della polizia in piazza Dalla Vecchia e in piazzetta Gasparotto

PADOVA. Nell’ambito dei servizi volti al contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, gli agenti della Squadra Mobile) hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di hashish un cittadino tunisino H.Y., sedicente, irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora.

Nel corso dei servizi serali invia Bordone e in  piazza Vinicio Dalla Vecchia, gli agenti hanno notato l'uomo guardarsi insistentemente intorno come se attendesse l’arrivo di qualcuno.

Sospettando che  potesse essere dedito ad attività di spaccio, in ragione anche di precedenti segnalazioni inerenti proprio la consumazione di tale attività all’interno della citata piazza da parte di magrebini, e dopo averlo osservato in maniera discreta per alcuni minuti, è stato avvicinato per sottoporlo a controllo.

Lo straniero, a quel punto si dava a precipitosa fuga, ma veniva inseguito e poco dopo bloccato. Sottoposto a perquisizione, si rinvenivano all’interno della tasca sinistra dei suoi pantaloni dieci involucri ricoperti da cellophane trasparente e contenenti ciascuno di essi hashish, pari a circa 10 grammi oltre a 170 euro, ritenute provento dell’attività di spaccio. E' stato arrestato e al termine del rito direttissimo gravato del divieto di dimora nella Regione Veneto.

Sempre ieri gli agenti della Mobile in collaborazione con la Polizia Municipale di Padova, ha denunciato  per vendita e cessione di marijuana un 26nne nigeriano, irregolare sul territorio nazionale. 

Era stato fermato in piazzeta Gasparotto. Gli agenti avevano notato che l'uomo lasciava la droga in un punto dove il cliente pochi stanti dopo lasciava cadere 5 euro per il pagamento.

Infine, nelle operazioni “Signal” e “Valhalla Marine” (nei confronti di appartenenti al cult nigeriano “Viking”), delle Squadre Mobili di Torino e Ferrara,durante le fasi di esecuzione di una misura cautelare in carcere disposta nei confronti del cittadino nigeriano Shellu Peter, 26enne, nonché della cotestuale perquisizione disposta nei suoi confronti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna – D.D.A., gli uomini delle Squadre Mobili di Padova e Ferrara hanno tratto in arresto nella flagranza del reato detenzione di eroina, il nigeriano Yakubu Fozen, 28enne, domiciliato a Campo San Martino  (dove condivideva l’abitazione col succitato Shellu Peter).

Più precisamente, nel corso delle operazioni di perquisizione sopraccitate, sono stati rivenuti, occultati all’interno di un calzino poggiato a terra in prossimità di un divano ove veniva sorpreso a dormire l’YakubuFozen, tredici involucri termosaldati, di cui cinque di colore arancione e otto di colore verde, contenenti sostanza stupefacente del tipo eroina.

Considerato il quantitativo rinvenuto e sequestrato, la sua suddivisione in dosi, nonché una precedente condanna già inflitta nei suoi confronti nel marzo del 2019, sempre in relazione al medesimo reato, Yakubu è stato tratto in arresto.

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