Kenny Random si porta via l’arcobaleno

Dietro l’Astra all’Arcella, due nuove opere dello street artist padovano. Ma nella seconda ondata l’atmosfera è più mesta

PADOVA. Due nuovi murales di Kenny Random sono comparsi all’Arcella, nel retro del cinema Multiastra. Da una parte un ritorno alle origini con uno dei volti che l’artista disegnava agli albori della sua carriera (stile poi messo un po’ da parte) e dall’altra una sinossi della seconda ondata di pandemia, con tutte le complicazioni emotive che si trascina. Quest’ultima, una sorta di compendio artistico di Random, getta uno sguardo di colore sulle recenti disposizioni governative.

Covid-19, seconda ondata a Padova: Kenny Random si porta via l'arcobaleno

C’è un arcobaleno che “piange” vernice spray mentre la nota sagoma dell’uomo con cilindro, simbolo dello street artist, se lo porta via, mestamente: sono lontane le fughe veloci e sbarazzine del folletto con la luna sottobraccio.


Andrà tutto bene?

L’immagine è molto efficace: sembra inaugurare il nuovo coprifuoco con lo stesso simbolo (l’arcobaleno) che è stato il protagonista del lockdown. Ricordiamo tutti l’arcobaleno che accompagnava il messaggio “andrà tutto bene” e sappiamo tutti com’è finita, anzi, com’è continuata. L’arcobaleno di Random centra l’obiettivo, rappresentando l’avvilimento e la preoccupazione di tanti. Dietro, anche lui malinconico, il gatto nero, altra firma riconoscibilissima della poetica dell’artista padovano. Intorno qualche passerotto, a terra la pozza cobalto della vernice. Accompagna il murales la creatività underground propria dell’Arcella: un paletto rosso e grigio abbattuto.



Ritorno alle origini

Il ritorno alle origini invece è un viso lungo, la bocca carnosa, un cuoricino tatuato sul volto e gli abiti dismessi. Tra le labbra ha una margherita di campo che perde i petali e attaccato al dito della mano il filo di un palloncino, forse volato via. Prova a toccarlo una bambina con il cappello da folletta, ancora una volta una figura riconoscibile nell’espressione artistica di Random.

«Questi sono due regali che condividiamo con i cinema di Padova», scrivono sulla loro pagina Instagram i gestori del cinema arcellano. Il che fa pensare che Random volesse centrare un secondo obiettivo: il punto messo d’imperio alla cultura con il decreto che ha chiuso cinema e teatri, i principali luoghi dove corre a grandi falcate l’intelletto dell’uomo.

Omaggio all’Arcella

Che l’Arcella sia amata ed eletta a sua tela dall’artista, è cosa nota. Non sorprende nemmeno che tra i primi ad accorgersi dei due doni fatti al quartiere siano stati i ragazzi de “Le Mille e un’Arcella”.

Il tributo arriva in un momento di sconforto e, a modo suo, contribuisce a narrare la storia della contemporaneità. Sui social è partita la caccia al luogo, dimostrazione (insieme ai lusinghieri complimenti) della gratitudine per chi sa accarezzare il cuore con la sua arte. Random, si sa, non è una prima donna, non compare proprio sotto i riflettori, ma sa dare gioia agli occhi avidi di bellezza. —

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