Protesta la logistica a Padova, in 150 sfilano per il contratto

PADOVA. Erano circa 150 i lavoratori e i delegati Adl Cobas che venerdì mattina si sono dati appuntamento alla Stanga, sotto le finestre di Assindustria Venetocentro, per protestare contro il mancato rinnovo del Contratto nazionale della logistica.

«Confindustria e Assologistica si rifiutano di trattare un contratto migliorativo anche di poco, adducendo come scusa le conseguenze della pandemia sugli affari delle aziende associate» ha spiegato Gianni Boetto di Adl «Noi riteniamo che siano falsità: nella stragrande maggioranza dei casi la logistica non ha sofferto l’effetto Covid come il resto del sistema, e anzi molto spesso ha visto volumi movimentati e affari crescere esponenzialmente. Per questo riteniamo che i circa 20 mila addetti del settore presenti nel Padovano abbiano il diritto di vedere riconosciuti adeguati aumenti salariali e tutele superiori a quelle attuali».

Nel pomeriggio gli iscritti e i delegati delle catene degli appalti di grandi società - come Despar, Tnt, Tigotà e Bartolini - si sono dati appuntamento in pieno centro città, davanti alla prefettura di Padova, per ribadire i punti principali di una piattaforma di trattativa sul Contratto nazionale di categoria che le associazioni datoriali hanno rifiutato. —



 

Focaccia integrale alla farina di lenticchie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi