Coronavirus Padova: altri 284 positivi, aumentano i ricoveri

Pazienti saliti in un giorno da 79 a 85, quelli in Terapia intensiva da 15 a 18. Un contagio anche in Municipio a Este

PADOVA. Più contagi e più ricoveri: si riassume così il bilancio delle ultime ventiquattr’ore dell’andamento della pandemia da Covid 19 nel Padovano. Ieri sono stati rilevati 284 nuovi positivi, rispetto ai 268 del giorno precedente. Il totale di padovani attualmente contagiati è di 2.219 su 13.280 veneti. Da inizio emergenza i contagi tra città e provincia sono stati 7.413, oltre 40 mila nella regione. Nessuna nuova vittima del Covid ieri nella nostra provincia, ma continua a salire il numero dei ricoveri. Sono passati da 79 a 85, in particolare i pazienti in Terapia intensiva sono saliti da 15 a 18. Nel dettaglio, ci sono 38 pazienti a malattie infettive e 15 in Terapia intensiva nell’Azienda ospedaliera universitaria di Padova, 9 ricoveri agli Infettivi e due in Terapia intensiva nell’ospedale di Schiavonia, undici pazienti Covid in area non critica nell’ospedale di Cittadella, uno non grave e uno in Terapia intensiva a Camposampiero, e altri 8 non gravi nell’ospedale di comunità sempre di Camposampiero.

E intanto, mentre nella Bassa padovana cresce l’apprensione per l’annuncio di ieri del presidente del Veneto Luca Zaia rispetto alla riapertura al raggiungimento dei 150 ricoveri in Terapia intensiva (ieri si è arrivati a 60) dei Covid Hospital, fra cui c’è il nosocomio di Schiavonia, la sindaca di Este Roberta Gallana ha pubblicato sul suo profilo Facebook un post in cui informa la cittadinanza di due casi di contagio in città. Non solo: «Anche tra il personale del nostro comune» scrive Gallana, «abbiamo avuto la notizia che c’è un dipendente positivo, pertanto attiviamo le procedure conseguenti. Per due uffici prudentemente è stato attivato lo smart working per tutti, anche per chi ancora non era in questa modalità. Ci scusiamo per gli eventuali disagi ma è fondamentale preservare la salute».


Il sindaco ha voluto rassicurare i cittadini su altre situazioni “delicate”: «I nostri amici con disabilità della Fondazione Irea e i nonni della casa di riposo Santa Tecla stanno tutti bene, così anche tutti gli straordinari operatori. Vi raccomando la prudenza» esorta la sindaca di Este, «dobbiamo proteggere noi stessi, i nostri cari e soprattutto le persone più fragile e più anziane. Stiamo lontano dall’ansia ma anche dalla faciloneria».

E buone notizie giungono da Palazzo Moroni: nessun rallentamento prolungato per gli uffici del settore Edilizia privata del Comune di Padova, che tornano pienamente operativi dopo l’allarme provocato da un cluster circoscritto. Nei giorni scorsi erano state riscontrate cinque positività tra i 37 dipendenti. Nonostante un’obbligata sospensione dei servizi in presenza, già ieri l’ufficio ha potuto reintegrare parte del suo organico in sede.


 

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