Nove ricoverati di cui tre gravi, riapre il Covid Hospital di Schiavonia

L'interno dell'ospedale di Schiavonia

La conferma arriva dal bollettino di Azienda Zero: dirottati a Monselice i pazienti di tutta la provincia, come preannunciato da Zaia

MONSELICE. Il reparto Covid del “Madre Teresa” di Schiavonia può dirsi ufficialmente riaperto. Lo conferma il bollettino di Azienda Zero delle 17 di lunedì.

I ricoverati per Covid-19 nell’ospedale della Bassa padovana sono in tutto 9: 6 si trovano in area non critica, 3 invece sono in Terapia intensiva.

Il numero è notevole, soprattutto se considerato che nel bollettino di lunedì mattina, alle 8 e dunque appena qualche ora prima, veniva registrato un solo ricovero e in condizioni non critiche. 

Lo stesso presidente regionale Luca Zaia, nel corso della conferenza stampa di mezzogiorno, aveva annunciato che da oggi, lunedì 19 ottobre, i pazienti abitualmente destinati all’ospedale di Padova sarebbero stati via via dirottati verso Schiavonia.

Il “Madre Teresa”, stando al piano sanitario provinciale, resta infatti Covid Hospital per il Padovano. Va ricordato che l’ospedale di Schiavonia è stato il primo ad accogliere malati di Coronavirus: era il 21 febbraio scorso quando qui furono intercettati i primi due contagiati, Adriano Trevisan e Renato Turetta di Vo’, che poi persero la vita.

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In quanto a ricoverati, tra i due bollettini risultano aumentati anche i ricoverati dell’Azienda Ospedaliera: dai 47 delle 8 di mattina ai 52 del pomeriggio, di cui 12 in Terapia intensiva.

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