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Hotel Massaggio nel degrado I “vicini” ora alzano la voce

Il titolare del Premiere, in ristrutturazione, ha mandato 12 solleciti al Comune «All’interno trovano rifugio sbandati. Fatta una proposta d’acquisto, rifiutata»

Federico Franchin
2 minuti di lettura

ABANO TERME

Hotel Massaggio nel degrado e la proprietà dell’attiguo Hotel Premiere alza la voce. La V Hotels chiede interventi di messa in sicurezza dell’ex hotel alla proprietà del Massaggio e sollecita il Comune ad intervenire. «Accanto a noi c’è un ex albergo abbandonato ormai da 15 anni», sbotta il direttore generale della V Hotels, Andrey Dimitrov, che ha acquisito l’Hotel Excelsior, ora Premiere. «All’interno di questa struttura dismessa, situata in via Marzia, una delle vie principali e centrali di Abano, ci sono sbandati che accendono fuochi, quindi la situazione è pericolosa. Senza dimenticarci che fuori la vegetazione è ormai rigogliosa e che stanno proliferando zanzare e topi».

solleciti

La V Hotels ha sollecitato il Comune ad intervenire. «Abbiamo mandato 12 lettere di richiesta di intervento di messa in sicurezza dell’albergo», prosegue Dimitrov. «L’ex Hotel Massaggio è anche uno stabilimento termale e sotto passano i tubi di acqua termale. Nessuno lo dice, ma c’è un possibile pericolo di diffusione della legionella, malattia grave. Ci mancherebbe anche questa oltre allo spauracchio Covid-19. La nostra proprietà ha già investito 15 milioni di euro per rifare completamente l’Hotel Excelsior, che si chiamerà Premiere, e che passerà da 3 a 5 stelle e il nostro investimento va tutelato, per il bene della città. Abbiamo cercato di interloquire con l’attuale proprietà del Massaggio. Da parte nostra c’è tutta la volontà di acquistare quell’albergo, che ci potrebbe servire per allargare lo spazio esterno. Vogliamo anche donare alla città di Abano un parco urbano».

La proposta è stata però respinta. «Avevamo proposto di acquistare l’hotel ad un costo di 130 euro al metro quadrato. Tenendo presente che l’hotel è di 11 mila metri quadrati abbiamo offerto quindi 1.430.000 euro, ma la proposta non è stata ritenuta congrua dalla proprietà. L’albergo resterà così e per i nostri clienti ci sarà una visuale di un degrado da seconda guerra mondiale».

restauro

Intanto i lavori di restauro dell’Hotel Premiere proseguono. «Sarà inaugurato il 22 dicembre», annuncia Dimitrov. « Abbiamo rifatto tutte le camere, le piscine, aggiungendone una quarta, la Spa, che avrà anche la stanza del mare, la cucina, la sala da pranzo e abbiamo installato una cabina Enel, che servirà per metà l’albergo e per l’altra metà la città e la via, che spesso ha avuto problemi elettrici. Del vecchio hotel non rimarrà quindi nulla. Noi abbiamo tre hotel e ora ognuno avrà un suo target: il Premiere sarà un luxury hotel, il President un elegance hotel, mentre l’Antoniano un family & sport hotel. Dopo il pre opening per Natale, il Premiere aprirà il primo febbraio e sarà attivo 12 mesi su 12. Sempre sperando che il Covid-19 ci consenta di portare a termine i lavori e di poter riaprire ed avere clienti, italiani in primis, nostro mercato ormai di riferimento da quando è scoppiata l’emergenza sanitaria». —



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