Spesa per promuovere il turismo. Montegrotto e Abano sono al top

Nel Comune sampietrino si investono 47 euro per ognuno degli 11.500 abitanti. Il sindaco: «Valorizzare il territorio sia compito anche degli imprenditori»

MONTEGROTTO TERME

I dati diffusi da OpenPolis sugli investimenti dei Comuni italiani in spesa per la promozione e la valorizzazione turistica certificano che il Comune di Montegrotto è il primo nella provincia di Padova in spesa pro capite per il turismo: 536 mila euro in un Comune di 11. 500 abitanti fanno un spesa di 46.85 euro pro capite. Di più: nel complesso i dati di Open Polis desunti dai bilanci presentati nel 2018 dimostrano che anche gli altri classificati fanno parte della destinazione turistica Terme e Colli euganei.


Primato delle terme

A Montegrotto segue infatti Abano con una spesa leggermente inferiore, 505 mila euro, che per un bacino di una popolazione quasi doppia, 20. 100 abitanti, fanno 25, 17 euro di spesa pro capite. Seguono Vo’con 24 euro pro capite e Monselice con 19 euro pro capite (Padova è undicesima).

«Questi dati», afferma il sindaco Riccardo Mortandello, «confermano la forte propensione a politiche per il turismo che la nostra amministrazione ha messo in atto fin dai primi mesi dall’insediamento. In questi anni siamo riusciti a gestire sia politiche di bilancio per il rientro dei debiti, arrivando sotto la soglia dei 10 milioni di euro, sia a investire sul principale motore economico del nostro territorio, il turismo. Il fatto che i primi quattro Comuni della classifica facciano tutti parte della Ogd Terme e Colli Euganei è la dimostrazione di quanto le istituzioni facciano per il territorio. Devo però aggiungere che non può essere appannaggio solo delle istituzioni la promozione e la valorizzazione del turismo. Adesso che esiste il Consorzio Terme e colli euganei, i primi a crederci però devono essere tutti gli imprenditori e in particolare gli albergatori perché è da loro che può scattare la molla per emulare gli esempi positivi di destinazioni turistiche che ci sono in Europa».

investimenti continui

«Questi dati ci indicano anche la strada per il futuro: dobbiamo continuare a investire sul turismo per farci trovare pronti quando ci sarà una ripartenza. Dobbiamo farci trovare pronti con progetti da finanziare con i fondi che arriveranno nei prossimi anni dall’Unione europea, e soprattutto dobbiamo avere una strategia per il nostro territorio con cui instaurare un dialogo con le altre destinazioni, in primis con la destinazione turistica di Padova. Lo dico da tempo: ben venga la collaborazione ma noi dobbiamo puntare ad avere una strategia nostra con l’obiettivo di formare la comunità turistica euganea, partendo dal presupposto che, turisticamente parlando, terme e colli sono un binomio perfetto che offre un prodotto unico in tutto il Veneto».

Il direttore di Federalberghi Terme Abano Montegrotto, Marco Gottardo, puntualizza: «Gli albergatori hanno sempre fatto la loro parte. È giunto il momento che le amministrazioni investano l’imposta di soggiorno per fini turistici e che la Regione, come accadeva un tempo, torni a finanziare i consorzi di promozione turistica». —



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