Crescono i contagi: ecco la situazione nelle scuole del Padovano

Come si è espanso il virus nelle classi tra , alunni positivi e compagni in quarantena

PADOVA. Sono in aumento i casi di studenti positivi al coronavirus nelle scuole di Padova e della provincia. Questi gli ultimi casi registrati, aggiornati giorno dopo giorno.
  • 13 OTTOBRE

Il primo mese in classe: casi positivi in 64 istituti

Il bilancio a quasi un mese dall'avvio all’anno scolastico il coronavirus si è già affacciato in numerosi istituti: «Finora abbiamo registrato casi di positività al Covid 19 in 64 scuole» illustra Lorena Gottardello del Dipartimento Prevenzione, «a partire dagli asili nido - i meno colpiti - fino alle superiori. Attualmente ci sono circa un’ottantina di contagi tra bambini e ragazzi, e una decina di insegnanti. Il caso più eclatante è quello dell’istituto Einstein di Piove di Sacco, con 16 studenti e 4 professori positivi, dove abbiamo sottoposto a screening 21 classi che condividevano docenti, servizi e ingressi.  Per il resto, nelle scuole finora abbiamo riscontrato che i casi di contagio sono molto circoscritti e questo ci fa ritenere che per lo più in classe le norme di prevenzione vengano rispettate con rigore». Oltre ai tamponi nelle scuole, nei Distretti dell’Usl Euganea dal 7 settembre sono stati effettuati oltre 16 mila tamponi su bimbi e ragazzi - da 0 a 17 anni - inviati dal loro medico con sintomi dell’infezione

 
  • 9 OTTOBRE  

 Tamponi rapidi preventivi all’Istituto superiore Einstein. Da oggi a domenica saranno oltre 500 gli studenti interessati all’indagine epidemiologica, oltre a docenti e collaboratori scolastici. Saranno interessate altre 17 classi, che si aggiungeranno alle 4 tamponate martedì. Oggi e domani i test del personale dell’Usl 6 Euganea si effettueranno ancora a scuola, nella tensostruttura adiacente al plesso. Domenica gli studenti selezionati dovranno recarsi al distretto. Qui per approfondire 

 
  • 6 OTTOBRE
15 alunni e un docente "beccati" con i test rapidi a Piove
La Regione segna un nuovo “punto” nella sua lotta al Covid. Hanno successo i test rapidio sugli  studenti dell’istituto Einstein di Piove di Sacco: sono i primi 15 casi individuati con i “neonati” test rapidi antigenici, effettuati direttamente a scuola. Tre le classi interessate (una delle quali con 9 alunni positivi) e che rimarranno in isolamento per 14 giorni. Ma la direttrice di Malattie infettive, Anna Maria Cattelan, lancia l'allarme sul focolaio scolastico delle scuole padovane. Qui per approfondire
 
  • 5 OTTOBRE
Due casi di positività a Padova e Mortise
Il 5 ottobre i casi di positività al Covid 19 nelle scuole cittadine salgono da 12 a 14. Gli ultimi due alunni positivi accertati dall’azienda sanitaria sono uno all’interno di una primaria, che fa parte del Dodicesimo Istituto Comprensivo, e l’altro alla media Cellini, scuola di Mortise. La notizia
 
  • 3 OTTOBRE
Un positivo in asilo nido
Un positivo viene individuato tra i piccolissimi dell’asilo nido  Ezechiele “Lele” Ramin, la scuola situata alla Paltana. Appena reso noto il caso di positività, sono stati messi in quarantena 9 bambini, tutti compagni di sezione dell’asilo nido, che hanno tre anni. Ossia i più grandicelli di tutti i bimbi che frequentano il nido. Frequenza regolare, invece, per i bambini che hanno da zero a due anni. Subito sanificato, in tutti gli angoli, l’intero nido. Gli addetti ai lavori dei Servizi Scolastici eseguono il tampone nel distretto Usl di competenza sia ai genitori dei 9 bambini sia agli insegnanti della scuola in questione. Per fortuna tutti negativi
 
  • 2 OTTOBRE 
Un docente dell'Einstein di Piove positivo partono per la prima volta i test rapidi
Un professore dell'istituto superiore "Einstein" di via Parini, a Piove di Sacco, comunica di essere positivo. Immediatamente vengono eseguite le analisi di contatto e vengono individuati  oltre un centinaio di studenti L'Usl 6 Euganea, subito informata della situazione, ha predisposto per il lunedì 5 uno screnning di massa nella tensostruttura adiacente al plesso. Per approfondire
 
  • 1 OTTOBRE
Cadoneghe, mamma infetta due fratellini
Due classi vengono poste in quarantena a Cadoneghe per la positività di due ragazzini, uno della quarta elementare alla Boschetti Alberti, l’altro alle medie Don Milani. I due ragazzini erano stati sottoposti al tampone dopo che la loro mamma è stata trovata affetta da Covid. La donna presenta lievi sintomi, come se fosse leggermente influenzata, mentre i ragazzini sono asintomatici.
 
  • 30 SETTEMBRE
Altre cinque classi  in quarantena: in tutto sono 19
L’azienda sanitaria comunica alla preside del Sesto Comprensivo “Bruno Ciari”, Maria Mapelli e al sindaco, Sergio Giordani, che sono state messe in quarantena altre due classi. Entrambe in due scuole di Ponte di Brenta.
Una nell’elementare Nicolò Tommaseo, in piazza Silvio Barbato e l’altra nella limitrofa scuola media Carazzolo. Analoga comunicazione è poi arrivata nel pomeriggio per due prime classi della scuola secondaria Tartini, in via Vicentini a Chiesanuova. Sia i ragazzi che gli insegnanti coinvolti devono restare a casa due settimane e devono andare a farsi il tampone nel distretto sanitario di competenza territoriale.
Il plesso scolastico con più casi positivi resta la scuola media Giacomo Zanella, in viale Arcella, a pochi metri da Sant’Antonino: su 15 classi in tutto, ce ne sono in quarantena 4. Quindi, in tutto, calcolando anche la media Giotto, le classi in quarantena sono già 11 in città. Si tratta di scuole elementari e medie, ma non di istituti superiori. Il numero sale a 19 considerando anche la provincia, perché in serata è arrivata anche la notizia del primo caso nella Bassa: in una classe della primaria Sartori Borotto di Este c’è un alunno positivo. E una classe intera è finita in quarantena.
 
 
  • 29 SETTEMBRE
Provveditore e insegnanti test rapidi o scuole vuote
Test rapidi per identificare i casi di positività al Covid, o tra un mese le aule saranno deserte. Presidi e dirigenti scolastici non hanno dubbi: anche in vista dell’atteso picco, previsto per fine ottobre, gli esami che restituiscono l’esito in una manciata di minuti sarebbero l’unica misura efficace a scongiurare lo svuotarsi delle classi ogni qual volta si trova uno studente positivo. L'articolo
 
  • 28 SETTEMBRE
Quattro casi a Padova e Arcella, c'è anche un prfessore
Il 28 settembre vengono individuati altri quattro nuovi casi di positività al Covid, altre sei classi in quarantena. Due casi si sono verificati alla media Pascoli e all’elementare Ardigò (si tratta di due fratelli), altri due all’interno della Zanella, in viale Arcella 21, a pochi metri dal santuario di Sant’Antonino. In tutti i quattro casi i due dirigenti scolastici hanno immediatamente attivato le procedure previste dal protocollo sanitario regionale. Alla Zanella risulta positivo anche un docente, costringendo così alla quarantena un’intera sezione di tre classi.
 
 
  • 26 SETTEMBRE
Classe fermata a Curtarolo
Una bimba positiva al Covid-19 viene trovata a Pieve di Curtarolo e una classe terza della scuola primaria si ferma per una settimana in attesa di capire se il contagio possa essersi diffuso. Alla fine gli altri alunni risulteranno tutti negativi grazie a distanziamento e uso delle mascherine. 
 
 
  • 25 SETTEMBRE
Il Covid in dieci scuole
Alla data del 25 settembre ci si rende conto che il coronavirus è già entrato in dieci scuole padovane.: 3 sono scuole superiori, 3 medie, una scuola elementare e 3 materne. L’ultimo caso di un alunno risultato positivo è proprio all’interno di una scuola materna del Padovano che non è stata resa nota, dove sono stati messi in isolamento e sottoposti a tampone 22 bambini e 2 insegnanti.  Da notare che non in tutte e dieci le scuole che hanno registrato un caso di coronavirus, ma solo in sei di queste, l’Usl, che valuta caso per caso, ha ritenuto di sottoporre gli studenti a tampone e di applicare l’isolamento fiduciario. Finora in ambito scolastico sono stati sottoposti a tampone 99 bambini e 18 insegnanti.
 
  • 24 SETTEMBRE
Camposampierese sotto attacco
Quattro classi del Camposampierese in quarantena per Covid 19. Sono una delle due sezioni della scuola dell’infanzia parrocchiale di Loreggiola, frazione di Loreggia, due classi della scuola primaria e una della secondaria di Trebaseleghe. Si aggiungono a quella della primaria di via Verdi a Campodarsego, dei giorni precedenti.
Il 25 settembe al Distretto sanitario si sono presentate circa 200 persone. A Loreggiola ci si è accorti all’ingresso che un bambino, accompagnato dalla nonna, presentava dei sintomi ed è stato rimandato a casa. Le famiglie interessate e le due suore sono state sottoposte al tampone, risultando negativi. 
 
 
 
  • 23 SETTEMBRE
Intera classe in quarantena a Campodarsego
Una classe della scuola primaria di via Giovanni Verdi a Campodarsego è stata messa in quarantena il 23 settembre dopo la comunicazione dell’Usl 6 Euganea alla dirigente scolastica di un alunno positivo al Covid 19. Tutti i 24 compagni dell’alunno contagiato e le due maestre sono stati sottoposti a tampone risultando negativi. La classe ha ripreso  le lezioni in presenza martedì 29 settembre dopo aver effettuato un ulteriore tampone lunedì 28. Anche la madre e il fratello dell’alunno sono risultati positivi e sono stati messi in quarantena. L'articolo
 
 
 
  • 21 SETTEMBRE
 
Ragazza contagiata al Nievo, ma la classe non va in quarantena
Anche una studentessa della classe quinta del liceo scientifico Ippolito Nievo in centro a Padova è risultata positiva al Covid 19. Si è trattato della prima studentessa positiva dall'inizio delle lezioni in un istituto del centro. Tuttavia su disposizione dell'Ulss non è stato ritenuto opportuno mettere in isolamento i compagni di classe e gli insegnanti. «Quando ci ha contattati l'Ulss abbiamo spiegato come ci siamo organizzati, la classe è di soli 17 studenti, è stata rispettata la distanza sociale - spiega il preside Maurizio Sartori - i ragazzi non hanno avuto contatti extra-scolastici con la studentessa che sarebbe stata contagiata nell'ambito dei suoi conoscenti personali, per questo non è stato necessario mettere in isolamento nessuno». L'articolo
 
 
Tamponi rapidi e corsie riservate per la scuola
Dopo il primo caso di contagio l’Usl decide che bambini, scolari e studenti potranno sottoporsi a tamponi anti-Covid rapidi, recandosi – anche senza prenotazione ma con impegnativa del pediatra o del medico di base – nella sede del Distretto Usl di Albignasego, dalle 11. 30 alle 13. 30, dal lunedì al venerdì. Il referto sarà comunicato dopo pochi minuti e, qualora il test rapido dovesse risultare positivo, si provvederà subito ad effettuare il tampone orofaringeo per accertare l’effettiva positività al Covid19.
 
 
  • 17 SETTEMBRE.
Il primo contagio alle medie Giotto.
Che fosse una questione di tempo, lo sapevano tutti. E infatti al quarto giorno di scuola è arrivato il primo caso di positività accertata in una classe, con conseguente quarantena per studenti e insegnanti. Un alunno di terza della scuola media Giotto, primo istituto comprensivo, è risultato positivo al tampone. L’Usl ne ha dato notizia con una nota che l’istituto ha pubblicato immediatamente sulla homepage del suo sito. È scattato così il protocollo previsto in questi casi: studenti e docenti staranno a casa per due settimane dopo il tampone obbligatorio (negativo per tutti). Per loro è stata attivata la didattica a distanza. Qui l'articolo

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