Contenuto riservato agli abbonati

Nel Padovano ripartono le sagre d’autunno con prenotazioni e asporto

Dopo lo stop estivo si sono rimesse in moto le iniziative di parrocchie e pro loco. Questo fine settimana in città sarà festa a Ponte di Brenta e Voltabarozzo

PADOVA. Dopo un’estate a griglie spente, ripartono le sagre. La strategia anti-Covid che salva capra (le feste popolari) e cavolo (la sicurezza sanitaria) si basa su due punti: prenotazione e asporto. Le sagre partite in queste settimane infatti hanno scelto di “spingere” l’acceleratore del consumo a casa e – soprattutto – sul riservare il posto prima di ritirare i vassoi.

Il folpo diventa festival



Grande attesa per la tradizionale sagra del Folpo di Noventa che causa Covid si è trasformata in “festival”: sarà da domani al 31 ottobre. La formula è completamente rinnovata e i piatti con il folpo si potranno assaggiare tra ristoranti, pizzerie, pub, bistrot e gastronomie che aderiscono all’iniziativa. Ma per non mancare all’appuntamento in piazza, quello tradizionale, la Confraternita del Folpo dà appuntamento il 24 e 25 ottobre in piazza Europa per vendere per asporto (e su prenotazione) folpi, masenette e “birra tentacolare”.



Lo scorso fine settimana era partita anche la Festa della zucca di Tribano che bisserà questo fine settimana con stand gastronomico dalle 19.30. Questa sera andrà in scena il “Gran Gala della zucca” con stand gastronomico dalle 20.30 nell’area di via Deledda grazie all’associazione cuochi Terme Euganee. Tra le sagre storiche non poteva mancare l’antica festa del fumo di Massanzago (da venerdì 11 a domenica 13 ottobre a villa Baglioni) incentrata sulla cultura del territorio. Qui addirittura quest’anno il cibo è marginale perché si ricorda la villeggiatura in campagna dei nobili veneziani. Dopo il successo crescente delle passate edizioni, il consorzio Graticolato romano con la Pro loco di Massanzago ripropongono la rievocazione storica. Il “fumo” è quello sprigionato dai falò delle caldarroste.

Infine la sagra del Rosario a Bagnoli di Sopra (3, 4 e 5 ottobre) in piazza Marconi, sponsorizzata direttamente dal sindaco Roberto Milan: «Staremo in compagnia ma con moderazione – mette in guardia – Funzionerà il luna park, sabato sera alle 18 ci sarà uno spettacolo proposto dalla compagnia SottoSopra e lunedì 5 ottobre, al mattino, ci sarà la tradizionale fiera del paese».

Sagre anche in città

Capitolo a parte per le sagre parrocchiali che non sono organizzate dalle Pro loco, ma direttamente dai patronati. A Ponte di Brenta la sagra è tornata lo scorso fine settimana con stand gastronomico, grigliate, formaggi e primi piatti. E questo fine settimana si ripete: oggi e domani baccalà, seppie in tocio, folpi, formaggi e contorni. Domani ci sarà anche la messa con benedizione dei nonni alle 19 e domenica messa all’aperto (in patronato) con la benedizione degli animali domestici. «Dentro lo stand si può consumare – ricordano gli organizzatori – ma è indispensabile la prenotazione perché i posti sono organizzati in base al distanziamento Covid». È già in funzione inoltre la sagra della Madonna del Rosario a Voltabarozzo con tanto di provvedimenti di viabilità che stoppano le auto sul selciato monsignor Silvio Loro ed in piazza Santi Pietro e Paolo fino a domenica 11 ottobre. «Abbiamo lo spazio per assicurare il distanziamento – dicono gli organizzatori – Per la comunità è un’importante occasione di socialità e identità del quartiere».

«Abbiamo visto ripartire le iniziative in modo intelligente – commenta Fernando Tomasello, presidente delle Pro Loco Unpli – perché sono stati ripresi i caratteri fondatori delle iniziative, senza promuovere solo la parte gastronomica che in questo periodo crea molti rischi. Il nostro compito è valorizzare il territorio». —
 

Patate novelle croccanti con asparagi saltati, uova barzotte e dressing allo yogurt e senape

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi