Padova, preso il rapinatore seriale dell'Arcella

Ventiduenne gambiano, si pensa che sia stato l'autore dei ripetuti colpi ai danni persone per strada, nella zona fra il cavalcavia di Borgomagno, la stazione e piazza Mazzini 

PADOVA. I carabinieri hanno arrestato l'autore di alcune delle rapine in città delle settimane scorse. Janneh Lamin, cgambiano, 22 anni, senza fissa dimora, è ritenuto responsabile dei colpi messi a segno nei confronti di alcuni cittadini la mattina presto, mentre cammivanao per andare al lavoro, nella zona dell'Arcella delimitata dal cavalcavia Borgomagno, dalla stazione ferroviaria e da piazza Mazzini.

L’autore degli episodi era sempre stato descritto come una persona di colore che, accostando la mano alla tasca e asserendo il possesso di un coltello, minacciava le vittime per impossessarsi del loro telefono cellulare, fuggendo, subito dopo, con una bicicletta bianca.

Visto il ripetersi delle rapine, tutte con idemntica modalità, i carabinieri hanno rafforzato i controlli nella zona.  Stamattina, verso le 5.15, una donna di 53 anni che stava camminando lungo il cavalcavia Borgomagno per andare al lavoro e stava ascoltando musica con gli auricolari del cellulare, è stata avvicinata da un giovane di colore a bordo della sua bicicletta. Quest’ultimo, dopo averla bloccata, accostando la mano alla tasca e facendo intuire il possesso di un’arma, le ha intimato di consegnarle il telefono.

La vittima ha tentato di fuggire dalla parte opposta della carreggiata ma, dopo essere stata inseguita, è stata nuovamente fermata dal suo aggressore che, dopo averla strattonata e simulato di volerla colpire al volto, le ha strappato il telefonino per fuggire con la sua bicicletta.

La donna, fermato un passante, si è fatta prestare il suo telefono con il quale ha chiamato il 112, riferendo l’episodio e una descrizione del rapinatore. Dopo alcuni istanti, l’uomo è stato bloccato dai militari presenti nel quartiere che, dopo averlo privato del coltello da cucina che nascondeva in tasca, lo hanno accompagnato negli uffici di via Rismondo dove è stato arrestato per il reato di rapina.

La donna che, nel frattempo, aveva proseguito per raggiungere il proprio luogo di lavoro, è stata raggiunta dagli operanti che le hanno esibito la foto dello straniero, immediatamente riconosciuto.

L’arrestato sarà quindi trattenuto, in camera di sicurezza, fino all’udienza fissata dal Pubblico Ministero, con rito direttissimo, nel primo pomeriggio odierno.

In corso le indagini necessarie ad accertare la verosimile responsabilità del gambiano anche nelle altre rapine dei mesi scorsi. 

Fra l'altro, questa notte, un'altra rapina era stata commessa ai danni di una donna da un soggetto di colore che a bordo di bici le si era affiancato in via Del Santo per bloccarla intimandole di consegnare la borsa dalla quale ha prelevato un cellulare Huawei dandosi alla fuga in direzione di via San Francesco.

Anche nella circostanza aveva indicato la propria tasca asserendo di essere in possesso di un coltello.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Covid, identikit di Omicron: la variante sudafricana con 32 mutazioni

Panino con hummus di lenticchie rosse, uovo e insalata

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi