I sindaci aderiscono al sit-in per l’ospedale

La manifestazione è prevista domani al “Madre Teresa” Miazzi: «Servizi depotenziati e liste d’attesa insostenibili»

MONSELICE

Arrivano le prime adesioni dei sindaci del territorio al sit-in e conferenza stampa “Un abbraccio per salvare il nostro ospedale” in programma sabato alle 10.30 nel parcheggio degli ospedali riuniti Padova Sud. Il sindaco di Battaglia Terme Massimo Momolo, Riccardo Bernardinello di Castelbaldo, Francesco Corso di Baone, Luciano Simonetto di Pernumia e il sindaco di Noventa Padovana Alessandro Bisatto, hanno confermato la loro presenza, accanto a Adl Cobas, Pd Monselice, Movimento 5 stelle, comitato Sos Sant’Antonio, il Colibrì, Partito dei veneti, Simonetta Rubinato per le autonomie e il Veneto che vogliamo. La manifestazione è promossa dai consiglieri Silvia Muttoni, Rino Biscaro, Sante Bozza, Angelo Giuliani, Gianni Mamprin e Francesco Miazzi. Con questo sit-in chiedono di potenziare le prestazione dell’ospedale rallentate e fermate dall’emergenza Covid, potenziare le strutture di lungodegenza e riprendere interventi e prestazioni precedentemente erogati.


«Nel giro di pochi anni siamo passati da 4 ospedali, Montagnana, Este, Monselice e Conselve, con circa mille posti letto, agli ospedali riuniti Padova Sud con una dotazione attuale di 357 posti, che dovrebbe servire una popolazione di 180.177 persone» spiega il consigliere Miazzi «per molte patologie le liste di attesa si sono incredibilmente allungate di mesi e spesso addirittura dirottate in ospedali lontani decine di chilometri. Mentre le visite a pagamento sia nelle strutture pubbliche che in quelle private o convenzionate hanno tempi eccezionalmente rapidi». Secondo il consigliere le richieste dei sindaci del territorio, le segnalazioni e le numerose proteste dei cittadini, sono rimaste ancora inascoltate. «Ma nel frattempo sono aumentati i segnali di ridimensionamento dell’unica struttura al servizio di 46 Comuni. Per questo è diventato indispensabile far sentire la nostra voce, la voce di un territorio che la politica sembra aver declassato e dimenticato». —

Giada Zandonà

Frullato di fragole, carote e semi oleosi

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi