Contenuto riservato agli abbonati

Acqua verde in spiaggia a Sottomarina, decine di segnalazioni 

Giallo dopo il sopralluogo dei tecnici alle foci del Brenta. Arpav: «Forse un’alga». L’ira degli operatori: «Per noi è un ulteriore danno»

CHIOGGIA. Acqua verde nel mare, mistero a Sottomarina. Diverse persone hanno segnalato ieri la presenza di una colorazione strana dell'acqua, quasi un verde smeraldo intenso, nella zona sud del litorale, in prossimità delle foci del Brenta, tra la torretta 28 e la torretta 29. 
 
Un’anomalia che ha fatto scattare subito sull’attenti l’Arpav di Venezia che, su segnalazioni arrivate nella sala operativa veneziana, con tanto di foto scattate dalla Capitaneria di Porto e immediatamente pubblicate sulla pagina facebook dell’ente, ha mandato i propri tecnici in sopralluogo per valutare l’estensione e la colorazione anomala, percorrendo il tratto di litorale dalla torretta 29 alla torretta 18.
 
Arpav che poi ha successivamente dichiarato ufficialmente che in realtà dal sopralluogo non è stata riscontrata alcuna anomalia e che il fenomeno era probabilmente dovuto a delle alghe portate a riva dal moto ondoso. «Non abbiamo riscontrato nulla di strano», dicono dall’ente di controllo ambientale, «presumiamo si sia trattato semplicemente di alghe arrivate sulla battigia con il flusso della marea. Siamo comunque di fronte ad una ipotesi perché in realtà quando siamo arrivati noi la presunta macchia verde si era già dissolta: non abbiamo trovato il corpo del delitto» .
 
Le pubblicazioni dell’Arpav hanno però mandato in bestia gli operatori del settore turistico. «Già siamo a pezzi» dice Giuliano Boscolo dell’Associazione Albergatori, «e poi si monta un caso sul nulla alla vigilia di Ferragosto, così è un gioco al massacro e veniamo danneggiati ulteriormente». Sulla stessa linea di pensiero anche Giorgio Bellemo di Ascot, che prova anche a dare una spiegazione logica al fenomeno: «Non capisco come un ente pubblico possa postare certe foto prima ancora di fare i sopralluoghi. Si è trattato probabilmente di un evento naturale. Quando è troppo caldo c’è una eccessiva fioritura di alghe, che poi la corrente porta verso riva. Niente di eccezionale». Insomma tanto rumore per nulla. 
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Minestra di cavolo nero, fagioli all’occhio e zucca con maltagliati di farro

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi