Contenuto riservato agli abbonati

Padova, esce da Sant’Antonio con l’ostia consacrata: parapiglia e arriva la polizia

Una donna chiede la comunione ma dice non poter mangiare la particola perché ha la gola troppo secca

 

PADOVA. Temporeggia nel mangiare l’ostia consacrata appena ricevuta e ne nasce un parapiglia con due custodi della basilica del Santo: protagonista con questi ultimi della singolar tenzone, una donna di 60 anni. Tanto banale quanto ritenuto pretestuoso il motivo addotto dalla fedele per non inghiottire la particola: aveva la gola troppo secca per farlo. Per i due custodi una scusa per portare via l’ostia consacrata e farne uso improprio.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Mattino di Padova la comunità dei lettori

Video del giorno

Covid, identikit di Omicron: la variante sudafricana con 32 mutazioni

Panino con hummus di lenticchie rosse, uovo e insalata

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi