Abbattuta l’ultima trave del ponte della Riviera a Casalserugo

Addio al manufatto sul Bacchiglione, il nuovo a campata unica sarà più largo e sopporterà il passaggio dei mezzi pesanti. Così cambia la viabilità  

CASALSERUGO. L’ultima trave dell’impalcato del ponte della Riviera è stata demolitacon una grande pinza meccanica da sei tonnellate, che ha letteralmente “masticato” la vecchia struttura come se fosse di burro. Il vecchio ponte sul Bacchiglione, che collega Casalseurgo a Polverara non c’è più. Completata la demolizione sul lato ovest sarà poi la volta dei piloni nell’alveo del fiume, quindi inizierà la costruzione del nuovo ponte, ad unica campata, più largo e in grado di sopportare il passaggio dei mezzi pesanti.

L’obiettivo della Provincia, che ha progettato il nuovo ponte e sta seguendo i lavori, è quello di stringere il più possibile i tempi di realizzazione in modo da poter riaprire in anticipo sulla tabella di marcia.

«Stiamo proseguendo con rapidità» afferma il vice presidente della Provincia Marcello Bano «e dove possibile cerchiamo di ridurre i tempi. Se tutto procederà regolarmente e non vi saranno intoppi contiamo di poter aprire il nuovo ponte con due mesi di anticipo, vale a dire entro gennaio, ovviamente salvo imprevisti».

Mentre proseguono i lavori alla struttura saranno realizzate anche due piazzole sull’argine dal lato Casalserugo, in modo da permettere ai residenti di poter girarsi. Soprattutto chi abita in via Argine Destro si trova in difficoltà perché la maggior parte delle rampe sono rivolte a nord mentre il senso di marcia obbligato sarà in direzione opposta.

Come richiesto dai residenti c’è la necessità di avere uno spazio dove poter fare manovra in sicurezza. Ecco allora la soluzione delle due piazzole sull’argine.

«Sono a caccia di 700 metri cubi di terreno» aggiunge Bano «anzi lancio un appello a chi si occupa di grandi cantieri stradali, ho bisogno con urgenza di questo materiale per poter costruire le piazzole in tempi brevi. Se riuscirò a trovare solo dello stabilizzato si tratterà di un’opera temporanea, che dovrà poi essere rimossa una volta conclusi i lavori. Se invece fossimo in grado di recuperare del terreno idoneo allora le piazzole potrebbero essere definitive. Sto cercando anche fra i cantieri dell’autostrada Pedemontana. Le piazzole saranno lunghe 25 metri e larghe 15, in modo che possano fare inversione anche i trattori con i rimorchi».

Il sindaco di Casalserugo Matteo Cecchinato aggiunge di aver concordato l’apertura temporanea dell’accesso agli argini da via Sperona: «per un paio di giorni, che coincidono con la raccolta delle barbabietole, anche i mezzi agricoli potranno passare in modo da non essere costretti a pericolose manovre. Inoltre il passaggio sugli argini sarà permesso anche ai residenti di Polverara e Ponte San Nicolò, previa richiesta di autorizzazione da presentare in municipio». —

 

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