Vigili, il pasticcio del concorso a Montegrotto: esame bis per cinque aspiranti

Correzione errata alla prova scritta: accolto il loro ricorso, prove il 14 e 18 agosto Le quattro assunzioni del bando sono slittate, saranno effettive dall’1 settembre

MONTEGROTTO TERME. Avrebbero dovuto entrare in servizio da marzo, ma lo faranno solamente dal primo settembre i quattro agenti di Polizia locale vincitori del concorso pubblico congiunto tra i comuni di Montegrotto, Battaglia e Fratta Polesine. Il ritardo è dovuto ai ricorsi, sulla regolarità del concorso stesso, presentati da cinque partecipanti. Ricorsi accettati e che consentiranno ora loro di poter ripetere la prova d’esame e quindi di poter sperare di entrare nella graduatoria di assunzione.

la vicenda


Dei 108 partecipanti infatti 24 erano stati ammessi alla graduatoria finale che avrebbe designato due assunzioni per il comune di Montegrotto, ente capofila nella procedura, uno a Battaglia e uno a Fratta Polesine. Ogni partecipante, ammesso alla prova scritta, doveva rispondere a 30 domande. In cinque casi la correzione era stata errata e quindi era stato attribuito un punteggio di 20, anziché 21, un punto di differenza che aveva escluso cinque concorrenti.

Da qui il ricorso, accolto. «In totale la commissione ha dovuto correggere 3240 risposte e in 5 casi purtroppo è stato commesso un errore», spiega il presidente della commissione, il comandante della Polizia locale di Montegrotto, Maurizio Cavatton. «Sono cose che non dovrebbero succedere, ma siamo umani. Una volta riscontrato che il ricorso dei cinque partecipanti era legittimo ci siamo trovati a dover decidere il da farsi. Potevamo rifare da capo il concorso per tutti, ma non sarebbe stato giusto per quanti invece sono entrati regolarmente in graduatoria».

concorso bis per gli esclusi

«Abbiamo quindi deciso di far ripetere la gara solamente ai cinque che avevano presentato reclamo. Abbiamo fatto riferimento ad una sentenza del Tar della Lombardia che si era espresso in questo modo su una questione identica, avvenuta in un comune lombardo». Per i cinque il 14 agosto ci sarà la prova scritta, il 18 quella orale. Tre le modifiche in commissione, date le tre rinunce riscontrate dal comandante e presidente Cavatton. «Uno è andato in pensione, per un altro era già prevista la surroga con la vicecomandante Cristina Moro. Per quanto riguarda il segretario comunale, la sua opinione risaputa era di dover ripetere da capo il concorso per tutti. Rispettiamo la sua scelta in controtendenza».

ritorno alla normalità

«Potevamo assumere i quattro agenti già almeno da marzo, ma abbiamo dovuto aspettare», conclude Cavatton. «Ora dal primo settembre le assunzioni saranno finalmente reali. Hanno già chiesto di accedere alla graduatoria anche altri Comuni. Montegrotto passerà da 7 a 9 agenti, Battaglia dagli zero attuali a 2. Da oggi sarà anche ufficiale la fusione delle due Polizia locali, che diverranno un corpo unico, arriveremo ad 11 agenti in totale, una situazione che porterà grossi vantaggi sia per il comune di Montegrotto, che per quello di Battaglia, che collaboreranno assieme per la sicurezza dei due comuni confinanti». 

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