La Bcc Patavina approva un bilancio in crescita

Banca Patavina archivia il 2019 con un utile lordo di 4, 7 milioni di euro e i principali indicatori economici in crescita. L’assemblea del 26 giugno, svoltasi via web, ha visto l’approvazione di un bilancio molto positivo per la banca frutto della fusione tra Bcc di Piove di Sacco e Sant’Elena.

«La raccolta complessiva (2, 2 miliardi euro) ha compiuto nel 2019 un deciso passo in avanti» spiega il direttore generale Gianni Barison, «con un incremento di oltre 110 milioni di euro, pari al 3, 5% del totale. Bene pure il risparmio gestito e l’avvio di un percorso interessante in ambito assicurativo. Anche gli impieghi (1, 2 miliardi) hanno visto nuove erogazioni a famiglie e imprese per 200 milioni. Stabile il numero dei clienti, oltre 54 mila, assistiti da una rete di 37 sportelli in cui operano 223 risorse commerciali su 313 dipendenti totali».


Anche gli indici patrimoniali sono in crescita: il patrimonio è salito da 104 a 112 milioni e i fondi propri da 136 a 139 milioni, il numero dei soci è passato da 9. 326 a 9. 688 mentre il capitale sociale si attesta a 15, 84 milioni. Con un indicatore di sintesi Cet1 al 13, 20% la Banca Patavina di conferma “Banca verde”: aggettivo che esprime un indicatore riconosciuto dalla Capogruppo e che riassume gli indicatori di liquidità, solvibilità e affidabilità. Ma dall’assemblea dei soci dello scorso 26 giugno è uscito anche il nuovo Cda (9 e non più 11 membri) che ha confermato presidente Leonardo Toson nominando vicepresidente Mirko Trovato. —

riccardo sandre

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