Via XX Settembre, il depuratore potrà servire 12 mila abitanti

Investimento di Etra da 1,5 milioni: il cantiere richiede nove mesi di lavoro Un impianto di aspirazione consentirà di neutralizzare eventuali odori molesti

CERVARESE SANTA CROCE

Con un investimento di circa 1,5 milioni di euro la potenzialità del depuratore di via XX Settembre, in territorio del comune di Cervarese Santa Croce, aumenterà dagli attuali 7.000 a 12.000 abitanti equivalenti. Il progetto è stato presentato ieri mattina al sindaco di Cervarese Santa Croce, Massimo Campagnolo, e al vicesindaco di Teolo, Nevio Sanvido, dal presidente del Consiglio di Gestione di Etra Spa, Andrea Levorato. L’intervento non si limiterà all’aumento della capienza ma verrà adeguato dal punto di vista tecnologico per restituire all’ambiente acqua purificata e salubre.


GLI INTERVENTI

Il progetto esecutivo prevede degli interventi che mirano a garantire il rispetto dei parametri allo scarico dei depuratori con potenzialità tra 10.000 e 100.000 abitanti, recapitanti in aree sensibili come quella del Parco Colli. Per l’ampliamento dell’impianto che richiederà circa nove mesi di lavori ed è ubicato al confine tra i due comuni, sarà necessario ampliare anche l’area territoriale che è stata individuata in direzione sud nel territorio comunale di Teolo.

LE NOVITÀ

Innanzitutto sarà ristrutturata e potenziata la stazione di sollevamento iniziale dei liquami fognari con l’installazione di quattro elettropompe sommerse; sarà realizzato un nuovo comparto di stacciatura fine automatica e di dissabbiatura-disoleatura aerata. La vasca di ossidazione più vecchia dell’impianto sarà trasformata in vasca di accumulo delle acque piovane; vari comparti saranno collegati e mantenuti in depressione da un impianto di aspirazione e di deodorizzazione dell’aria per evitare eventuali odori molesti. Saranno realizzati un impianto di stoccaggio-dosaggio di acido acetico da dosare nei reflui per aumentare l’efficienza del processo di denitrificazione biologica e una nuova linea di trattamento biologico a fanghi attivi.

LE BARRIERE

Al fine di mascherare la struttura e di creare un’ulteriore barriera per l’eliminazione di qualsiasi emissione di rumore, di odori o di aerosol verso le abitazioni più vicine, saranno adottati alcuni nuovi accorgimenti come il prolungamento del terrapieno esistente lungo il lato est e il lato sud e la piantumazione sulla sommità del terrapieno di una siepe sempreverde alta due metri.

GLI AMMINISTRATORI

«Cervarese Santa Croce è in prima linea per la sostenibilità ambientale e non può che essere orgogliosa di ospitare un impianto così importante, che diventerà un esempio di avanguardia nel suo genere», commenta il sindaco di Cervarese, Massimo Campagnolo. Soddisfatto della scelta di Etra anche il vicesindaco di Teolo, Nevio Sanvido. «Questa è una giornata bella e importante». —

Gianni Biasetto

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