L’anziano scomparso riaffiora nel fiume

VEGGIANO

È stato ritrovato ieri a mezzogiorno dai sommozzatori dei vigili del fuoco, sull’ansa del vecchio mulino a Santa Maria, il corpo di L.B., 78 anni, invalido di Montegalda, di cui si erano perse le tracce domenica scorsa. Un triste epilogo, dato ormai per scontato dopo che per due giorni il gruppo cinofilo dei vigili del fuoco aveva setacciato ogni possibile sentiero lungo il Bacchiglione alla ricerca di qualche traccia dello scomparso. Unico inquietante indizio restavano le ciabatte e l’inseparabile bastone abbandonati dall’uomo lungo la riva a pochi metri da casa. Quella storica casa di famiglia, dove l’uomo aveva lavorato come mugnaio fin da ragazzo. Hanno sperato i famigliari fino a ieri, quando il centro operativo dei vigili del fuoco allestito in piazza a Montegalda, posizionato davanti al Municipio, è giunta la comunicazione che lo scandaglio del gommone dei sommozzatori, confermava la presenza di un corpo sott’acqua. Le ricerche coadiuvate dall’alto anche da un elicottero, e gruppi di volontari della Protezione civile di Montegalda e Montegaldella via terra, per due giorni non avevano dato alcun esito. A far pensare al peggio, c’era poi il video delle telecamere di sorveglianza del Comune che avevano registrato il passaggio lungo l’argine dell’anziano, pochi minuti prima della sua scomparsa. Tempestivi gli interventi di carabinieri e vigili del fuoco con un dispiego importante di uomini e mezzi, spingendo le ricerche a cavallo delle provincie di Padova e Vicenza, tra Montegaldella e Cervarese S. Croce . Proprio su questo confine i rilevatori hanno individuato sul fondale il corpo, che è stato portato a riva dai sommozzatori. —


Antonio Gregolin

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