Cerimonia in caserma per ricordare Brezil «Un uomo generoso»

Un uomo esemplare, attaccato ai valori della famiglia, apprezzato da tutti per le sue doti di generosità, abnegazione e bontà d’animo, qualità che caratterizzavano anche il suo impegno quotidiano nel lavoro. È stato ricordato così, ieri mattina, con una cerimonia nel distaccamento della Polizia stradale di Piove di Sacco, il sovrintendente capo Giuseppe Brezil, morto in servizio il 21 giugno del 1996. Quel giorno Brezil stava percorrendo il lungargine Ziani quando, per evitare di investire il conducente di uno scooter che era caduto davanti a lui, ha perso il controllo della moto. Le lesioni riportate nella caduta gli sono state fatali.

Ieri, a ricordarlo, insieme alla moglie Mirella e al figlio Manuel, c’erano il dirigente del compartimento Polizia stradale “Veneto” Ottavio Aragona; il dirigente della sezione Polizia stradale di Padova Gianfranco Martorano; il cappellano della Polizia don Ulisse Zaggia; il sindaco di Piove di Sacco Davide gianella e le rappresentanze dell’Anps con il labaro. —


Focaccia integrale alla farina di lenticchie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi