Contenuto riservato agli abbonati

Acconto Imu: 70 Comuni padovani lo confermano, altri 30 lo rinviano a settembre

Per beneficiare della proroga i contribuenti saranno tenuti ad attestare la loro condizione di difficoltà economica dovuta al Covid-19

PADOVA . «E se vale la pena rischiare, io mi gioco anche l’ultimo frammento di cuore». Chissà se Maria Elena Sinigaglia, avvocato ed esponente di Fratelli d’Italia, si è ispirata a questo aforisma di Ernesto “Che” Guevara per varare «le misure economiche di sostegno per tutte le attività economiche» del suo comune. Ma è sicuro che la prima cittadina di Rovolon ha scelto di osare di fronte alla scadenza dell’acconto della “Nuova Imu 2020”, fissata per martedì 16 giugno.

TRENTA COMUNI RINVIANO. L’avvocato Sinigaglia ha infatti varato una manovra che permette alle attività economiche di Rovolon, «che abbiano chiuso o subito drastici cali di fatturato durante l’emergenza sanitaria», la possibilità di pagare l’Imu comunale senza sanzioni entro, udite udite, il 16 giugno 2021. Cioè, addirittura fra un anno. Ma non è finita. Per la fetta di Imu di competenza statale il Comune euganeo si è dichiarato disponibile ad anticipare il pagamento, concordando un piano di rientro «che dovrebbe preferibilmente avvenire entro il 31 luglio 2021». Insomma, Maria Elena Sinigaglia ci ha messo la faccia, tanto che l’ex presidente della Provincia Enoch Soranzo, oggi presidente del consiglio comunale di Selvazzano, le ha tributato su Facebook un post esplosivo: «Sei una bomba».


Va sottolineato però che, ancor prima di essere confortate dalla Risoluzione n.5/DF (datata 8 giugno 2020) del direttore generale delle Finanze, Fabrizia Lapecorella, in ordine al differimento dei termini di versamento del tributi locali, una trentina di amministrazioni padovane, di diverso colore politico, da Abano Terme ad Agna, da Albignasego a Borgo Veneto, da Camposampiero a Casalserugo (e via elencando), hanno scelto di posticipare al 30 settembre, «senza sanzioni ed interessi», il termine entro il quale saranno tenuti a pagare l’acconto Imu i contribuenti che hanno affrontato difficoltà economiche a seguito dell’emergenza Covid 19. La condizione di difficoltà andrà attestata entro il 31 ottobre su un apposito modello predisposto dal Comune di residenza.

OCCHIO AL CALENDARIO. Ma la situazione (e certo il “fritto misto”non aiuta la comprensione da parte dei cittadini-contribuenti) appare ancor più variegata. Troviamo infatti Comuni che hanno deciso di spostare direttamente la scadenza al 16 luglio (Borgoricco, Cadoneghe, Campo San Martino e Granze). Altri al 31 luglio (Campodarsego, Sant’Urbano, Villa Estense, Villanova di Camposampiero). Altri ancora al 16 settembre, come Battaglia Terme, Curtarolo, Rubano, San Giorgio in Bosco. Nel plotoncino di chi ha optato per il 30 settembre (Montegrotto, Piacenza d’Adige, San Giorgio in Bosco, San Martino di Lupari e Vigonza), c’è anche Cesare Mason, sindaco di Piombino Dese. «Attenzione - ha scritto Mason su Fb - con nostra delibera di giunta non sono applicate sanzioni o interessi fino al 30 settembre a chi non ha la possibilità di pagare l’Imu entro il 16 giugno: sembra però che a Roma non vada bene. Da noi, Comune, i soldi li vuole entro giugno». Ancor più avanti si spingono Cervarese Santa Croce e Teolo, che hanno rinviato l’adempimento a San Silvestro.

Par di capire però che, per formalizzare il rinvio della scadenza dell’acconto Imu, non sarà sufficiente la volontà del sindaco. Nella succitata Risoluzione del Mef, che fa riferimento a due sentenze del Consiglio di Stato, si evidenzia inoltre «che si ritiene percorribile la possibilità di procedere in tal senso mediante il ricorso alla delibera di giunta, sicuramente giustificato dalla situazione emergenziale in atto, con la precisazione però che tale provvedimento dovrà essere successivamente oggetto di espresso ratifica da parte del consiglio comunale». Ma l’Anutel, l’Associazione Nazionale Uffici Tributi Enti Locali, non è d’accordo: «I Comuni non possono stabilire - si legge in un articolo apparso il 12 giugno su Italia Oggi - il rinvio del versamento delle rate Imu con deliberazione adottata in via di urgenza dalla giunta, salva successiva ratifica da parte del consiglio comunale. Il ministero delle Finanze è incorso in un evidente errore interpretativo».

Patate novelle croccanti con asparagi saltati, uova barzotte e dressing allo yogurt e senape

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi