Rock e pallone, Alexi Lalas compie 50 anni: con il Calcio Padova un amore mai finito

Fu il primo americano a giocare in Italia nella massima serie, nel Padova neopromosso in A. Fece un gol al Milan

PADOVA. Calcio e musica rock nella sua vita: Alexi Lalas compie 50 anni (è nato il 1 giugno 1970). Il tenace difensore statunitense si mise in luce con la nazionale americana nel Mondiale disputato nel suo Paese nel 1994 ed arrivò in Italia a settembre di quell’anno, nel Padova neopromosso in serie A, primo americano a giocare in Italia nella massima serie (dopo due italo-americani negli anni ’30) e subito ribattezzato Generale Custer.
 
 
Capelli e pizzetto lunghi e rossi, gli davano più l’aria da rocker che da calciatore, ma riuscì a farsi apprezzare anche nella difesa degli attaccanti diventando una sorta di icona, anticonformista, del calcio di quegli anni. Celebre una sua querelle a distanza con Zeman. Nel suo animo, comunque, era forse più musicista che calciatore: «I Ginger« era la band con cui suonava ed incideva dischi e con la quale nel 1988 ha partecipato a un tour europeo di supporto ai connazionali Hootie & the Blowfish, mentre come musicista ha composto anche cinque album. La sua vita da calciatore, Mondiale a parte, era stata solo college (Rutgers, New Jersey): da lì il salto in Nazionale e poi l’avventura italiana. Per il Padova dello storico presidente Marino Puggina, scomparso recentemente a 99 anni, la stagione 1994-95, infatti, segnava il ritorno in serie A dopo 32 anni di assenza. 
 
I biancoscudati, con Mauro Sandreani in panchina, si presentano ai nastri di partenza con gli innesti di due stranieri, l’attaccante croato Goran Vlaovic e appunto il difensore statunitense Alexi Lalas. La squadra annaspa all’inizio, ma riesce a compattarsi e addirittura a salvarsi dopo uno spareggio vinto ai rigori contro il Genoa. Giocatori più presenti, spareggio escluso: Bonaiuti, il portiere, 34 presenze, Lalas 33 e 2 gol che contribuiscono a fargli avere il premio di miglior giocatore americano del 1995.
 
Il primo gol in serie A arriva nella 6a giornata: 2-0 al Milan, Lalas apre le marcature e il Padova vince la prima partita di quella stagione. L’anno seguente è meno fortunato, la squadra retrocede in Serie B, Lalas contribuisce con appena 11 presenze e ritorna quindi negli Stati Uniti, dove gioca nella Major League Soccer con i New England Revolution (1996 e 1997), i MetroStars (1998), i Kansas City Wizards (1999) e i Los Angeles Galaxy (2001-2003). Si ritira dopo 96 presenze e 9 gol per la nazionale statunitense, ma non lascia mai il mondo del calcio nè la musica. È stato anche general manager e presidente dei Los Angeles Galaxy, dimettendosi insieme a Ruud Gullit che di quella squadra era l’allenatore. Ha anche ricoperto la carica di dirigente anche nei San Jose Earthquakes nel 2003, e New York Red Bulls nel 2004. 
 
Portando Padova sempre nel suo cuore, tanto da dedicare un video in pieno coronavirus con una dedica speciale: «Durante queste periodo difficile sto pensando ai miei amici italiani e ovviamente a 
Padova. Spero che tutti voi siate al sicuro e che la vita in Italia e nel mondo torni alla normalità il prima possibile. Forza e coraggio Italia e forza Padova!». 

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