Furto sacrilego a Gorghizzolo Sparita la statua della madonna

L’ex voto di Fatima è stato prelevato di notte dal capitello dedicato a S. Antonio Un anonimo si rivolge direttamente al ladro: «Sappiamo chi sei, riportala»

DUE CARRARE

Un ignobile gesto sacrilego è stato compiuto nel capitello di Sant’Antonio, nella borgata di Gorghizzolo di Due Carrare.


Nella notte tra mercoledì e giovedì, dal sacello che si trova nelle vicinanze dell’argine del canale, è sparita la statuetta della Madonna di Fatima, alta circa mezzo metro, che era collocata su un piedistallo di legno ai piedi del Santo da Padova, per renderla più visibile.

Un’immagine sacra che era stata donata una ventina d’anni fa come ex voto da un residente di via Gorghizzolo al ritorno da un pellegrinaggio nel santuario della Vergine apparsa ai tre pastorelli. Ad accorgersi del furto giovedì mattina è stata Luciana Omizzolo, un’anziana del posto che collabora nella tenuta del capitello dove, da una decina di giorni, dopo la fine del lockdown, tutte le sere alcuni residenti del borgo si radunano per recitare il rosario. «Mi ero recata al capitello come sono solita fare per una preghiera e ci sono rimasta malissimo perché quella Madonnina, che dal punto di vista economico non ha un grande valore, per noi di Gorghizzolo rappresenta un importante valore affettivo», afferma la signora Luciana. «Del vile gesto ho informato il parroco di Santo Stefano, don Francesco, che mi ha detto che solo con la preghiera si può sperare che chi l’ha trafugata la riporti dov’era».

Ieri sera Luciana Omizzolo e alcuni fedeli della contrada si sono riuniti in preghiera davanti al capitello nella speranza che la statuetta ritorni. Nelle ultime ore, intanto, sulla portiera di vetro che protegge la statua di Sant’Antonio è comparso un cartello con la scritta: «Sappiamo chi sei riportala!!!».

Alcuni residenti si sono fatti un’idea di chi può aver compiuto quel gesto sacrilego? Mancano però le prove e più che attraverso le indagini delle forze dell’ordine contano di far ritornare la Madonnina con la devozione. «Mi rendo conto che, per gli abitanti della contrada devoti alla Vergine, è un episodio che crea dolore», afferma don Francesco. «Speriamo che chi l’ha presa si penta del gesto e la riporti nel capitello». Il sindaco del Comune di Due Carrare, Davide Moro, stenta a credere che qualcuno abbia potuto trafugare la Madonnina tanto cara agli abitanti di Gorghizzolo. «E’ un episodio incomprensibile, che mi lascia senza parole», afferma il primo cittadino. «Più che un furto sono portato a pensare si tratti di un atto vandalico, di una ragazzata. Comunque sia, si tratta di un gesto molto grave che mi auguro si risolva nel migliore dei modi».

Nella contrada ai confini con Battaglia Terme, dopo il cartello apparso ieri mattina con la frase «Sappiamo chi sei riportala», la scomparsa della Madonnina arrivata da Fatima assume ormai i contorni di un vero e propriogiallo. —

Gianni Biasetto

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