Padova, il coronavirus arretra: due positivi in 24 ore, un solo decesso

Un morto a Schiavonia: Adelio Cavaliere, 76enne di Correzzola. In calo anche i ricoveri, ma c’è un 52enne intubato

PADOVA. Nel giorno della riapertura, l’emergenza coronavirus nella nostra provincia segna un piccolo ma importante record: i 2 soli contagi rilevati nell’arco di 24 ore rappresentano uno dei bilanci più confortanti da quando è scattato l’allarme Covid-19. Nella giornata di lunedì 4 maggio, purtroppo, è arrivato però anche un nuovo decesso. Si tratta di Adelio Cavaliere, morto a Schiavonia, un 76enne residente a Correzzola.

MEMORIE, UN SITO PER RICORDARLI

C’è poi un altro dato diffuso ieri dall’Usl 6, e anche qui il tono è positivo: dal 21 febbraio negli ospedali padovani sono nati 456 bambini. Se di speranza e ripartenza si può parlare, questo numero non può che far bene.


I CONTAGI

L’elenco totale di padovani contagiati, dal 21 febbraio a oggi, è di 3.871. Lo dice il bollettino di Azienda Zero delle 17 di ieri: il giorno prima la cifra era di 3.869, appena 2 unità in meno. Il +2 di ieri è uno dei saldi più rassicuranti: deve essere un buono auspicio, e non tanto il via libera a comportamenti poco prudenziali. L’emergenza, l’hanno ribadito a più riprese le autorità, è ancora pienamente in atto. Va sempre ricordato che il numero dei contagi totali non dà la chiara fotografia della situazione attuale. Che svela ben altre cifre: i casi al momento positivi sono 757 nella nostra provincia, il che significa che l’80,5% dei padovani, colpiti da coronavirus, sono anche già guariti. In una sola giornata i positivi sono calati di 29 unità. Vale sempre un focus speciale il Comune di Vo’, simbolo della pandemia in provincia: ieri il borgo euganeo ha “festeggiato” un nuovo calo di positivi, che da 3 passano a 2. Dal 21 febbraio, a Vo’ si sono registrati 88 contagiati, di cui purtroppo 3 deceduti. Il Padovano si conferma al secondo posto per numero totale di casi rilevati (davanti c’è Verona con 4.824, dietro Vicenza con 2.719, ma come è noto questo numero dipende dal totale di tamponi effettuati, non tanto dall’effettiva diffusione del contagio), mentre primeggia nettamente per quanto riguarda i negativizzati, ossia i guariti. Sono in tutto 2.861: il 29,7% dei negativizzati veneti arriva dalla provincia di Padova. Diminuisce anche il numero di cittadini in isolamento domiciliare: erano 740 l’altro giorno, sono diventati 662 ieri, 78 in meno. Per una decina di soggetti, Rovigo “scippa” a Padova il numero minimo di soggetti in isolamento.



DECESSI E OSPEDALI

Continua a scendere pure il numero di ricoverati nei principali ospedali padovani. In un giorno i posti letto occupati nell’Azienda Ospedaliera di Padova passano da 62 a 61 (12 in Terapia intensiva) e il numero totale di dimessi da inizio emergenza arriva a quota 288 (con 63 decessi). Scende ancor più il numero nel Covid Hospital di Schiavonia: da 75 a 73, con 6 ricoverati intubati (ieri, purtroppo, è toccato a un 52enne). In questo ospedale i dimessi dal 21 febbraio sono 241, i decessi 99. Solo da questi due ospedali è stato curato e dimesso un quinto dei malati Covid-19 ospedalizzati di tutto il Veneto. —


 

Fiammiferi di asparagi con aspretto di ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi