Viral Veneto, tam tam su Instagram: «Così informiamo i ragazzini»

Veronica Civiero, 32 anni, di Bassano, ideatrice del progetto per i social network voluto dalla Regione: «Veicoliamo le notizie sull’epidemia dalle fonti ufficiali verso il pubblico dei giovanissimi» 

È un gioco di parole: “viral” come lo è il Covid-19, ma anche come devono essere le corrette informazioni, per arrivare al più vasto pubblico possibile. Nasce per questo Viral Veneto, piattaforma virtuale che, a partire da Instagram, si pone l’obiettivo di raggiungere i ragazzi, veicolando le corrette informazioni in queste settimane di “isolamento” forzato. Un progetto nato dalla mente della 32enne bassanese Veronica Civiero.

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Come nasce Viral Veneto?

«Tre settimane fa ero a casa, a Bassano, quando la diffusione del coronavirus era solo agli inizi. Stavo navigando su Internet e mi sono resa conto di quanta disinformazione ci fosse. Ho visto gli sforzi delle istituzioni per veicolare informazioni rilevanti, ottenendo però scarsi risultati: i formati dei decreti non sono adatti ai social, il profilo della Regione aveva 3-4 mila follower, quello del Ministero della salute poco più di 20 mila. Avvertendo l’urgenza di colmare questo gap, ho scritto un messaggio su Instagram al governatore Zaia, illustrandogli il progetto che avevo in mente e proponendo Viral Veneto come amplificatore delle comunicazioni regionali per i più giovani».



Come reperite le informazioni?

«Io sento Zaia almeno 3-4 volte al giorno. Siamo in contatto diretto con la Regione, che ci gira in “real time” informazioni, interviste, conferenze stampa. E poi abbiamo un “team copy” che monitora 25 siti di fonti ufficiali, come quelli del Ministero della salute, dell’Oms, dell’Avis e delle prefetture».

Qual è il passaggio successivo?

«La comunicazione sul profilo Instagram di Viral Veneto, che conta quasi 100 mila follower. In contemporanea, invio un broadcast nella chat Whatsapp in cui ho raccolto i numeri dei principali “influencer” veneti: Federica Pellegrini, Alessandro Del Piero, Sammy Basso, Red Canzian, Sabrina Salerno, Alice De Bortoli, ma anche l’Imoco e il Vicenza Calcio. Questi a loro volta pubblicheranno le informazioni sui propri social o sapranno cosa rispondere se dovessero ricevere una domanda specifica dagli utenti».



Quali sono le caratteristiche della vostra informazione?

«Deve essere chiara, breve e con un linguaggio comprensibile a tutti, distante da quanto si legge nelle comunicazioni ufficiali. Riceviamo tra i 3 e i 4 mila messaggi ogni giorno, a cui rispondiamo entro 24 ore. Quindi raccogliamo domande e risposte in documento unico, aggiornato di continuo».

Da chi è composto il team?

«Da una quindicina di persone che si dedicano a Viral Veneto nel tempo libero. Ci sono io, che lavoro in una multinazionale che si occupa di comunicazione, giornalisti, grafici, un’esperta di finanza. E poi ci sono un avvocato e un medico, che ci aiutano nei rispettivi ambiti di competenza».



Riuscite a raggiungere anche i teenager?

«In questo è stato fondamentale Tik Tok. Quello dei giovanissimi è il pubblico più difficile da raggiungere dalle istituzioni. Alice De Bortoli, tiktoker molto famosa tra i teenager, ha condiviso un semplice e simpatico video con le 10 regole da seguire in queste settimane. Nel giro di appena 48 ore, la clip è stata ripresa da 5 mila ragazzini tra i 13 e i 18 anni».

Finito questo periodo, potreste continuare il percorso?

«Non ci abbiamo ancora pensato. Sicuramente, quando potremo tornare a fare quello che facevamo prima, sarà importante rilanciare il turismo del Veneto, il primo di tutta Italia». —


 

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