Le Sardine al ministro Boccia: l'autonomia non divida Nord e Sud

Incontro di tre ore con il ministro: gli esponenti del Meridione in cerca di rassicurazioni. Contestato il leader Santori

ROMA. «Abbiamo posto delle domande e avuto risposte e rassicurazioni. Il ministro si è detto disponibile a venire nei territori per esporre il suo progetto in maniera più chiara, anche di fronte a una folla di detrattori, di fronte a quelli che hanno il dubbio sul rispetto della costituzione e che il sud possa essere spazzato via da questo tipo di provvedimento. Dal confronto nascono le cose buone. Siamo pronti a condividere con gli altri l'esperienza di oggi».

Così Jasmin Cristallo, portavoce delle Sardine in Calabria, dopo l'incontro a Roma con il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia sull'autonomia differenziata, durato quasi tre ore.

«Ci è stato garantito che qualsiasi legge verrà fuori si muoverà nell'alveo della costituzione - ha detto Lorenzo Donnoli -. Il disegno di legge come strumento garantisce che sia il Parlamento a decidere su questa materia».

«L'incontro con il premier Conte? Non abbiamo ancora una data», ha risposto Cristallo. «Il confronto con il ministro è partito dal tema delle diseguaglianze in generale, come ad esempio nei trasporti al sud - da Messina a Palermo 11 ore di treno -, abbiamo parlato anche di luoghi comuni, come il Trentino Alto Adige che ha tre volte i dipendenti pubblici della Puglia anche se ha quattro volte e mezzo in meno di popolazione», ha detto Massimiliano Perna (portavoce Sicilia).

«Abbiamo raccolto una grande disponibilità da parte del ministro Boccia, siamo pieni di documenti - così Alessandra Caiulo (portavoce Puglia). Dobbiamo condividere tutto con la comunità delle Sardine da nord a sud. Sicuramente non vogliamo leggi che tutelino il sud come luogo geografico, vogliamo leggi che tutelino i cittadini, da nord a sud».

La contestazione.  La delegazione delle Sardine del Sud, assieme al leader nazionale Mattia Santori, al termine del lungo incontro con il ministro Francesco Boccia è stata contestata davanti alle tv da un esponente delle Sardine Basilicata, Vincenzo Petrone.

«Qui c'è una forte rappresentanza di Sud», stava dicendo Jasmine Cristallo (portavoce Calabria), quando l'uomo l'ha interrotta dicendo «ma non c'è la Basilicata». Erano presenti delegati di Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

«Aspettavamo una persona», ha ribattuto Cristallo. «Ma noi ieri sera abbiamo votato per non farla venire per non umiliarci, ce lo avete detto all'una con l'appuntamento alle tre (con il ministro Giuseppe Provenzano, ndr)», ha detto ancora Petrone, che ha poi tirato fuori una corona di aglio per protesta. «Chiedetegli chi ha deciso di venire qui dai ministri», ha detto rivolto ai giornalisti.

«La vostra referente ci ha riferito che le avete proibito di venire», ha risposto Cristallo, «dobbiamo ancora strutturarci». «Ci siamo fatti fregare 10 anni fa dal M5S, non ci facciamo fregare anche da voi», ha detto Petrone.

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