«Terzo settore elemento centrale del Paese Occasione per rafforzare valori universali»

Presentazione a Roma con il ministro Catalfo dell’anno padovano che si aprirà il 7 febbraio con il presidente Mattarella 

L’EVENTO

Sarà il filo della solidarietà a “ricucire insieme l’Italia”: questo, almeno, è l’augurio lanciato da Roma nel giorno della presentazione dell’anno che vedrà Padova come Capitale europea del volontariato. Ieri, alla presenza della ministra del Lavoro e delle politiche sociali Nunzia Catalfo, dell’assessora al volontariato del Comune Cristina Piva, del presidente del Centro servizi per il volontariato (Csv) di Padova Emanuele Alecci e del presidente Csvnet Stefano Tabò.


«Il terzo settore e il volontariato in particolare» ha detto Catalfo «sono ormai elementi fondanti del tessuto economico e sociale nel nostro Paese. È per me motivo di grande orgoglio poter presentare insieme al Csv la città di Padova come capitale europea del volontariato: questa è l’occasione per far rafforzare nel nostro Paese la cultura del volontariato e far crescere nei giovani la consapevolezza che dedicare tempo ed energie per aiutare gli altri è un valore universale da coltivare».

«Ricostruire un tessuto sfibrato, impegnarsi in relazioni più vere, tessere nuove relazioni» ha spiegato poi Emanuele Alecci «è il grande impegno che il volontariato ha l’occasione di assumere grazie anche a questo riconoscimento che è stato attribuito a Padova, in rappresentanza di tutto il volontariato italiano. Ad oggi questo cantiere sta dando risultati straordinari, frutto di un percorso entusiasmante che ci ha accompagnato negli ultimi due anni». «L’attesa per l’avvio ufficiale delle iniziative» ha aggiunto l’assessora Piva «cresce di giorno in giorno e testimonia la grande vivacità e forza che questo mondo esprime».

Dopo Barcellona, Lisbona, Londra, Sligo (Irlanda), Aarhus (Danimarca) e Kosice (Slovacchia), Padova è la prima città italiana a raccogliere il testimone. Alla presentazione nella capitale seguirà l’inaugurazione a Padova il prossimo 7 febbraio e sarà il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a tagliare il nastro di un anno ricco di eventi e incontri: l’appuntamento è al padiglione 8 della fiera, alle 9, e si attendono migliaia di studenti, giovani in servizio civile e in Erasmus e rappresentanti istituzionali.

Una moltitudine colorata che accoglierà il presidente all’interno di un evento pensato con un crescendo di storie, immagini e musica. Le testimonianze di volontarie e volontari si alterneranno a momenti di spettacolo con Lella Costa, Lorenzo Baglioni, Luca Bassanese, Tiziana di Masi e Andrea Pennacchi, mentre l’inno d’Italia sarà affidato ad un connubio tra l’orchestra giovanile de “I polli (ci)ni” e il coro Tre Pini. L’invito a “ricucire insieme l’Italia” con cui si apre l’anno da capitale europea del volontariato di Padova sarà il filo conduttore di tutti gli appuntamenti dei mesi a venire. Sette i tavoli di lavoro in programma da febbraio fino all’autunno e sono in fase di definizione altrettanti tavoli che rappresenteranno la dinamica partecipativa e più “cittadina” di tutto il percorso di Padova capitale. —

Silvia Quaranta

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