Colto da malore in allenamento Il calciatore resta gravissimo

Ieri gli ex compagni di squadra della Fides San Pietro in Gu hanno giocato nello stesso impianto dove Mirko si è sentito male e gli hanno dedicato la gara



Sono sempre stazionarie e gravi le condizioni di salute di Mirko Pelizzer, il calciatore 25enne che venerdì sera si è sentito male all’inizio degli allenamenti.


«Per ora non ci sono novità. La situazione è stabile come nei giorni scorsi», conferma il fratello Stefano, che assieme ai genitori sta vivendo ore drammatiche aggrappandosi alla speranza di una ripresa. Il bollettino medico dell’ospedale San Bortolo di Vicenza, dove Mirko è ricoverato in rianimazione, non dice nulla di nuovo: situazione stazionaria.

Si continua a sperare che l’incubo passi, che il miracolo possa esserci. «Forza campione, tieni duro» lo esortano i compagni di squadra della Telemar San Paolo Ariston di Vicenza, dove Mirko gioca da qualche mese come centrocampista. Fin prima indossava la maglia della Fides San Pietro in Gù, distinguendosi per la bravura e per l’atteggiamento esemplare. Sono in tanti oggi a pregare perché vinca la partita della vita. Amici, colleghi, conoscenti. Sono tutti in apprensione.

«Sembra tutto così assurdo» sbotta Nicola, amico di Grossa con cui quest’estate aveva organizzato la Canicola di calcio a Gazzo. «Un ragazzo eccezionale, bravo, buono come il pane, serio e coinvolgente. Ci pare impossibile che gli sia potuto accadere una cosa del genere. Abita qui a Grossa da qualche anno, ma non ha fatto fatica a farsi conoscere bene. Sia lui che il fratello sono due bravissimi calciatori e li abbiamo subito coinvolti nel torneo estivo. Mirko non ha esitato: da tre anni gioca e ci fa vincere. È proprio bravo. Quando abbiamo saputo la notizia del malore, non ci credevamo. Ho chiamato il fratello Stefano, che in lacrime mi ha raccontato cosa era capitato. Era appena sceso in campo. Qualche metro di allenamento e ha cominciato ad accusare forte mal di testa. Si è accasciato ed è stato subito soccorso. Lo hanno operato alla sera. L’intervento è andato bene, ha riferito il fratello, ma le sue condizioni restano gravissime. Speriamo che cominci a dar qualche segno di ripresa. Gli siamo tutti vicini, anche il suo bel cane Husky a cui è tanto affezionato. Forza campione, finché l’arbitro non fa i tre fischi finali, la partita non è finita. Allora metti quella palla in centro e lotta come tu sai fare. Facciamo tutti il tifo per te». Anche gli ex compagni della Fides San Pietro in Gu, pregano per Mirko invocando il miracolo.

Proprio ieri sono scesi in campo dove Mirko si è sentito male, negli impianti sportivi di via Gagliardotti a Vicenza. Con l’animo sotto ai talloni hanno giocato, dedicando la loro partita al giovane calciatore che ha militato con loro fino a giugno. Tutti, colleghi della Myyour compresi, restano con il fiato sospeso inattesa di buone notizie. Le prossime ore saranno decisive per definire il suo quadro clinico. —



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