Radar, la festa diocesana di Padova che impazza su Tik Tok con 400mila visualizzazioni

Boom di contatti e like per l’annuncio video dell’evento dei giovanissimi. Già raggiunta quota 3mila iscritti: l’8 febbraio appuntamento in fiera  

L’EVENTO

Su Tik Tok, il social cinese gettonatissimo tra i giovanissimi, si contano 400mila visualizzazioni e 86mila like. Un ritorno con il botto quello della festa diocesana dei giovanissimi che torna in città dopo otto anni. S’intitola “Radar-Uno sguardo nuovo” e sarà in Fiera (padiglione 8) sabato 8 febbraio dalle 16.30 alle 22 (è possibile iscriversi on line fino al 7 febbraio o direttamente in Fiera l’8).


Gli aggiornamenti viaggiano sui social, seguono l’onda giovane degli adolescenti: Instagram (con radar.2020 e radar. contest); Youtube (sul canale dell’Azione cattolica) e Facebook (con Azione cattolica-Dicoesi di Padova, anche se i giovanissimi non lo frequentano più da tempo). Ad oggi ci sono già 3mila adesioni e la festa è inserita tra gli appuntamenti dei giorni di inaugurazione di Padova Capitale europea del volontariato (7-9 febbraio 2020). Si rivolge ai ragazzi tra i 14 e i 19 anni ed è per questo che, avanguardista rispetto ai tempi, la Diocesi sa leggere i canali di comunicazione degli adolescenti, si mette in gioco con coraggio per intercettare sogni, desideri, paure e incertezze del tempo del divenire umano: il tempo delle prime ricerche di senso, il tempo dei cambiamenti e dell’affacciarsi alla vita mollando gli ormeggi del porto della fanciullezza; il tempo delle speranze, delle prospettive e delle scoperte.

«Abbiamo scelto questo tema – commenta don Stefano Manzardo, assistente diocesano di Azione cattolica – perché desideriamo offrire agli adolescenti una prospettiva nuova di fronte alla vita, uno sguardo nuove verso se stessi e verso ciò che sta attorno, cercando di dare loro anche gli strumenti per essere protagonisti della vita. Sappiamo quanto delicata sia questa età di trasformazioni e di domande, ma anche ricchissima di potenzialità da sviluppare e far emergere. La festa è un tassello di un percorso – preparazione, festa, gemellaggi e post festa – che intende accompagnare i ragazzi ad attivare un pensiero critico di fronte alle realtà della vita, a ciò che vivono o che possono vivere, alle relazioni che li circondano».

La preparazione è partita due mesi fa; la festa domenica; i gemellaggi e il post festa saranno tra parrocchie subito dopo l’evento in Fiera, per stare ancora insieme, ma in gruppi più piccoli. «Il Radar è uno strumento che ci permette di vedere delle cose che ad occhio nudo non sono visibili – racconta don Daniele Longato, direttore dell’Ufficio diocesano Comunicazioni sociali –. Per farlo ci faremo aiutate da alcuni testimonial che offrono uno sguardo nuovo perché anche noi adulti a volte siamo bloccati da sguardi stereotipati». Si alterneranno sul placo musica, balli e testimonianze: Valeria Cagnina è un prodigio della tecnologia che a soli 11 anni ha costruito il suo primo robot e a 16 ha creato una scuola di robotica; Dario Reda, figlio di genitori di religioni diverse, cresciuto senza una formazione religiosa, a 18 anni ha scelto il battesimo; Lorenzo Baglioni, cantante pop famoso per la canzone sul “congiuntivo” e le “canzoni didattiche” con cui cerca di sensibilizzare i giovani ad essere attivi nel mondo, volontariato compreso. Alle 19 preghiera con il vescovo Claudio Cipolla. —

Elvira Scigliano

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