Calciatore si accascia in allenamento. Venticinquenne di Gazzo in fin di vita

Mirko Pelizzer ha accusato forti dolori alla testa, soccorso dai compagni è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico

GAZZO. Cinque minuti prima di scendere in campo ha pubblicato una story su Instagram. Mirko Pelizzer, 25 anni, si è scattato un selfie in tenuta da allenamento scrivendo “Ready for training”. Dopodiché, si è infilato gli scarpini e ha cominciato a correre assieme ai propri compagni. .

L’ALLENAMENTO

Il centrocampista della Telemar San Paolo Ariston, però, ha percorso soltanto poche decine di metri prima di iniziare a lamentarsi per un fortissimo mal di testa. Poi si è accasciato di colpo sull’erba sintetica del campo di via Gagliardotti, all’Anconetta, una località di Vicenza dove gioca la Telemar San Paolo, formazione di dilettanti che milita in Seconda categoria. Mirko è stato subito soccorso dai compagni e trasportato dal personale del Suem all’ospedale vicentino San Bortolo. Il giovane è stato operato per un’emorragia cerebrale e ricoverato in rianimazione: è in coma e le sue condizioni sono disperate.



IL MALORE

«Erano le 20.30. L’allenamento era appena cominciato e Mirko aveva fatto mezzo giro di campo. Dopodiché si è sentito male» racconta il direttore generale della società vicentina Matteo Mastella. «Ha cominciato a dire “ho mal di testa, ho mal di testa in maniera forte” e si è accasciato sul terreno». I compagni, lo staff tecnico e alcuni dirigenti sono corsi in aiuto del giovane, che abita a Grossa, una frazione di Gazzo.

i soccorsi

«Abbiamo chiamato subito l’ambulanza» prosegue Mastella. «Il ritmo cardiaco era regolare, quindi eravamo speranzosi che potesse riprendersi quanto prima. Quando è arrivata l’ambulanza, però, abbiamo capito che non era un problema cardiaco, ma completamente diverso, e che il defibrillatore non serviva a nulla».Secondo quanto è stato possibile ricostruire, il malore accusato dal ragazzo potrebbe infatti essere stato provocato da una malformazione vascolare. Un caso molto raro di ictus.

il dolore degli amici

«Lo hanno portato subito all’ospedale, dove lo hanno visitato e gli hanno fatto una serie di Tac. Dopodiché lo hanno operato e stanno cercando di salvargli la vita», spiega distrutto dal dolore il direttore generale della società sportiva che è stato tra i primi ad accorrere al San Bortolo. «Anche i ragazzi hanno preso malissimo l’accaduto» aggiunge. «Sono rimasti qui al campo fino a mezzanotte perché abbiamo chiesto di non venire in ospedale, dove c’erano già i genitori e i fratelli di Mirko oltre a una ressa di suoi amici. Poi, però, alle 2 sono arrivati anche loro per stare vicino al compagno di squadra». Mirko, che ha frequentato l’istituto Fusinieri e lavora come magazziniere in provincia di Padova, è stato acquistato dalla Telemar la scorsa estate.

la testimonianza

«Non ha mai avuto alcun tipo di problematica ed è sempre risultato praticamente perfetto alle visite mediche agonistico-sportive. Non abbiamo mai avuto la minima sensazione che potesse star male, ma purtroppo sono quelle cose che succedono senza tipo di preavviso», puntualizza Mastella.

oggi non si gioca

Che conclude: «Domani (oggi per chi legge, ndr) non giocheremo in campionato perché non ha senso disputare questa partita. Poi è chiaro che lo sport e la vita vanno avanti, ma è una forma di rispetto verso Mirko per la battaglia che sta combattendo. Una battaglia che speriamo vinca». Intanto anche a Gazzo tutti sperano nel miracolo.—

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