Decine di colpi nella notte nelle case della provincia di Padova

Bersagliati i Comuni della cintura urbana di Padova, ingenti i danni alle strutture. In un appartamento di Vigodarzere hanno svuotato persino il frigorifero

PADOVA. Entrano negli appartamenti e nelle autorimesse dei condomini a tutte le ore. Di notte, ma anche di pomeriggio prima che i titolari rientrino a casa. I comuni di Selvazzano, Noventa Padovana, Vigodarzere e dell’Alta, da alcuni giorni sono sotto scacco dei ladri che oltre a fare razzia di quanto di interessante trovano nelle camere da letto, soggiorni e nelle cucine, creano danni notevoli alle strutture (porte, finestre, basculanti).

In alcuni rioni la gente è in preda alla paura, non ne può più e quando deve uscire di casa lo fa con il patema d’animo di trovarla al rientro sotto sopra. Violata da bande senza scrupoli che una volta individuata una zona che mettono a segno più colpi nella stessa notte.

VIGODARZERE

Com’è successo intorno alle 18 di giovedì in via Natisone, a Terraglione di Vigodarzere, dove nello spazio di una mezz’ora i malviventi sono entrati all’interno di tre appartamenti di un condominio al civico 4. In uno di questi, dopo aver rovistato in tutti i cassetti degli armadi della cucina e della camera da letto, hanno svuotato perfino il frigorifero. «Quando sono tornata dal lavoro c’era il disastro in casa: tutto buttato per aria, una delle finestre del piano terra sfondata», afferma la titolare Elena Burattin.

«Ho pianto di rabbia nel vedere l’appartamento messo in quelle condizioni, ho chiamato i carabinieri che sono arrivati dopo una ventina di minuti. Cercavano soldi e oggetti d’oro, se ne sono andati con una radiolina del valore di 40 euro. Ora dobbiamo affrontare il costo per la riparazione della finestra e per lavare tutti i capi di vestiario». In uno dei tre appartamenti presi di mira dai malviventi in via Natisone, ci abita un’anziana con problemi cardiocircolatori.

Hanno portato via monili d’oro e un orologio. Per fortuna la donna, quand’è accaduto il fattaccio, era fuori casa. Sempre a Terraglione, giovedì pomeriggio sono state razziate anche due villette singole. «Queste scorribande dureranno fino a dopo le feste di Natale», dicono i residenti.

SELVAZZANO

Allarme furti anche a Selvazzano: presi di mira i garage dei condomini a caccia di biciclette di valore. Il rione più colpito è quello di San Domenico, a Tencarola, dove l’altra notte sono stati aperti i box dei condomini ai civici 55 e 59 di via Cristoforo Colombo. Una settimana fa, sempre nella stessa via, in un garage del palazzo al civico 61 era stata rubata una bicicletta. Alcuni furti sono stati commessi anche nella vicina via Cadimosto, ai civici 19 e 21. Lo scorso ottobre in quella via da due garage sono sparite due biciclette. Un abitante del quartiere San Domenico, E. M., invita i residenti che derubati a denunciarlo anche sui social. «Con la speranza che il Comune si renda conto della gravità della situazione faccia installare delle telecamere», afferma. Gli abitanti della zona, intenzionati a promuovere una petizione da consegnare in municipio chiedono, che venga sistemata anche l’illuminazione pubblica che a loro dire sarebbe molto carente.

MASSANZAGO

Furto con scasso nel magazzino e nel container della Pro loco, situati nel parco di villa Baglioni. I ladri hanno rubato materiale per 8 mila euro, il sodalizio non è purtroppo assicurato. La conta dei danni è elevata: sono sparite due scale nuove, un’affettatrice professionale, tre scaldavivande, una piastra per panini, una cassetta di 9 coltelli lunghi da cucina, varie pentole. Molti oggetti erano nuovi, appena donati.

E l’inventario non è ancora finito. La scoperta è stata fatta mercoledì sera dai volontari, che hanno trovato i lucchetti delle tre porte dei magazzini tranciati e la porta del container scardinata perché quel lucchetto aveva resistito. I ladri hanno anche aperto tutti gli scatoloni di piatti e bicchieri. Il furto è stato perpetrato tra lunedì sera e mercoledì ed è stato denunciato ai carabinieri. «Il materiale trafugato era della Pro loco» dichiara il presidente Ivano Basso «ma in particolare del Comitato sagra del melone di Massanzago».

Dura la reazione del sindaco Stefano Scattolin: «Esprimo la condanna, il rammarico e lo sdegno dell’amministratore comunale e delle comunità di Massanzago, Sandono e Zeminiana per l’esecrabile atto, vicinanza alla Pro loco, con la volontà di trovare soluzioni più sicure per ospitare mezzi ed attrezzi necessari per l’organizzazione di tante belle attività per il nostro paese». 


 

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