Padova, sopralluogo al cantiere del Centro congressi in Fiera

Sono 130 metri di lunghezza, 23 di altezza e 45 di larghezza, per una superficie utile di 15 mila metri quadri e un volume complessivo di 100 mila metri cubi. Sette stanze. Costo 24 milioni di euro

PADOVA. Prima visita ufficiale al cantiere del nuovo Centro congressi in Fiera a Padova, che stamattina ha aperto le porte alle istituzioni e alla stampa. Con il sindaco Sergio Giordani c'erano Roberto Marcato, assessore regionale allo Sviluppo economico, Fabio Bui, presidente della Provincia e Antonio Santocono, presidente della Camera di commercio.

Diego Giacon, direttore dei lavori, ha guidato la comitiva oltre la facciata, scandita da 28 paraste in legno di larice lamellare, per poi illustrare le dimensioni della struttura: 130 metri di lunghezza, 23 di altezza e 45 di larghezza, per una superficie utile di 15 mila metri quadri e un volume complessivo di 100 mila metri cubi. Le sale in costruzione sono sette, quasi tutte con capienza flessibile: quella massima è di 1.600 posti per la sala Giotto, 1.110 per la sala Mantegna e 150 per ognuna delle cinque sale multimediali al piano terra, per un totale di 3.500 posti. Gli operai inoltre realizzeranno sette ascensori, due bar, un ristorante e un'area catering.

Visita al cantiere del nuovo centro congressi di Padova: Marcato

I lavori sono affidati alla Intercantieri Vittadello e il costo dell'opera è di 21 milioni di euro, ai quali bisogna aggiungerne 3 per le bonifiche eseguite all'inizio dei lavori; stando alle previsioni, il Centro congressi verrà completato entro giugno e sarà operativo a partire da ottobre.

«Questa - ha detto Giordani - è la più grande opera della città. Stiamo realizzando un nuovo modello che mette insieme Centro congressi, Hub dell'innovazione, Competence Center, Università e Fiera: non sarà facile farlo partire, ma sono convinto che andrà a break even nel giro di 2-3 anni».

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