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Freddy e Debora di nuovo in aula. Ma sono quasi irriconoscibili

Devono rispondere di detenzione di armi comuni da sparo. Lei ha chiesto di patteggiare, lui non vuole riti alternativi

PADOVA. Si sono guardati negli occhi con un po’ di commozione. Poi un reciproco cenno di saluto a distanza, sotto gli occhi attenti degli agenti di Polizia penitenziaria: divieto di avvicinarsi e di parlare. Ieri mattina erano di nuovo in un’aula di giustizia i fratelli Freddy e Debora Sorgato, assassini dell’impiegata di Albignasego Isabella Noventa, secondo una sentenza confermata in appello.

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