Torna Exposcuola «Una bussola per 32 mila ragazzi»

Da domani a sabato la rassegna per l’orientamento in Fiera Bui: «Istituti tecnici superiori scelta valida per il lavoro»

PADOVA. Exposcuola – manifestazione di riferimento per la formazione, l’orientamento scolastico e post diploma – giunge alla 22ª edizione e punta a richiamare oltre 32mila studenti. L’iniziativa, che si svolgerà nei padiglioni della Fiera di Padova da domani al 16 novembre (orario 9–18) vedrà la partecipazione di oltre cento espositori.

«I genitori che vent’anni fa parteciparono alle prime edizioni di Exposcuola ora accompagnano i figli. Questo dimostra l’utilità e l’importanza della manifestazione che, nel 2018, ha totalizzato oltre 32 mila visitatori – ha detto il presidente della Provincia di Padova Fabio Bui –. Quest’anno contiamo di superare queste presenze. Quaranta scuole superiori si sono già accreditate per partecipare».


Il punto di forza di Exposcuola è l’essere un evento per ragazzi, fatto da ragazzi: «La partecipazione attiva degli studenti è la formula vincente – ha detto Cristina Piva, assessore alle politiche educative del Comune –. Per i giovani che si trovano disorientati nella scelta della scuola superiore, incontrare dei coetanei con i quali confrontarsi rappresenta un grande aiuto, poiché sono gli studenti stessi a rappresentare e testimoniare più di qualsiasi altra cosa ciò che una scuola può offrire».

Social media, cambiamenti climatici, alternanza scuola-lavoro e futuro professionale sono gli argomenti più gettonati del calendario culturale. Sono tre le macro aree di Exposcuola: “Play4Edu”, dove i visitatori più piccoli potranno imparare giocando nei laboratori; “Expo Scuola”, dove i giovani potranno incontrare studenti e docenti delle scuole superiori e vedere da vicino l’offerta delle scuole secondarie del territorio; “ExpoAcademy”, area dedicata ai percorsi post diploma, che offre percorsi di orientamento universitario e di inserimento nel mondo del lavoro.

La Provincia punta molto sugli istituti tecnici superiori: «L’organizzazione di questo convegno – continua il presidente Bui – è un’opportunità per comunicare ai ragazzi e alle aziende che gli Its sono una scelta valida per dare forma al futuro dei giovani. Come Provincia vogliamo far conoscere agli studenti e alle famiglie anche questa opportunità ed incentivare le aziende ad essere disponibili ad una co-progettazione che consenta ai ragazzi di passare dall’aula all’apprendistato. Il valore assoluto e ancora poco noto degli Its è testimoniato dai risultati, che nel Nord Est registrano punte di inserimento nel mondo del lavoro vicine al 100%».

Anche quest’anno, il mattino sarà media partner ufficiale della manifestazione.

Gioved mattina dalle 9.30 il condirettore Paolo Cagnan incontrerà alcune classi delle scuole superiori cui racconterà il backstage dell’informazione digitale, ovvero come le tecnologie, la rete e i social hanno cambiato il mondo dei giornali tradizionali.

«L'iniziativa è diventata negli anni il luogo in cui la comunità si prende cura delle scelte e conseguentemente del futuro dei nostri giovani – ha sottolineato Luca Veronesi, direttore generale della Fiera di Padova –. Un ruolo che la nuova governance della Fiera accetta con entusiasmo». —

Martina Mazzaro

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