Proposta dei comitati a Terna «Elettrodotto lungo le strade»

SAONARA. «Valutiamo positivamente il tipo di tracciato approvato dalla Regione: preferiremmo comunque che l’elettrodotto non passasse attraverso le campagne ma costeggiasse le strade».

Dopo la conferenza di servizi tenuta a Venezia martedì mattina, nella quale la Regione ha dato il via libera alle fasce di tracciato dell’elettrodotto interrato tra Dolo e Camin, attraverso il suo portavoce Gianluca Salmaso il comitato civico NoElettrodottoAereo esprime la sua soddisfazione per il risultato raggiunto, e avanza una proposta per ridurre ancora di più l’impatto ambientale dell’opera.


La fascia di territorio scelta per la posa del cavidotto passerà a nord dell’abitato di Tombelle e più oltre a sud del fiume Brenta; il Comune di Saonara invece resterà al di fuori del tracciato.

«Secondo noi la soluzione migliore consisterebbe nell’evitare, per quanto possibile, di sacrificare i terreni agricoli per lo scavo» continua Gianluca Salmaso «Ribadiamo un’idea che abbiamo già lanciato in altre occasioni: far correre il tracciato dell’elettrodotto lungo le strade, approfittando di questa occasione per dotare alcune contrade di servizi ora mancanti, come ad esempio le fognature. È un’ipotesi che andrebbe sviluppata e approfondita tra Terna e le amministrazioni comunali, in particolare Vigonovo. Ora che siamo tutti concordi sui principi di cui per oltre un decennio siamo stati fra i pochissimi sostenitori, una sfida ulteriore ci attende: accompagnare la fase progettuale metro per metro, portando al tavolo dei tecnici la conoscenza del territorio che è propria di chi lo abita. Nei prossimi giorni daremo vita ad una serie di incontri informali con le parti coinvolte, non ultimi i residenti delle aree interessate al passaggio dell’opera, per arricchire il dibattito e l’agenda regionale con le voci e le istanze delle comunità».

Terna inizia ora l’elaborazione del progetto del tracciato, che dovrà essere presentato al Ministero per lo Sviluppo Economico entro l’aprile 2020.

Solo una volta resi noti i dettagli tecnici dell’opera sarà possibile stabilire una tempistica esatta di realizzazione. Il costo dovrebbe aggirarsi sui 400 milioni di euro.

«Terna conferma il proprio impegno a fianco della Regione del Veneto e dei comuni interessati dal nuovo elettrodotto Dolo-Camin» fa sapere la società tramite con comunicato «per studiare insieme, in un percorso di dialogo e progettazione partecipata, le migliori soluzioni realizzative dell’opera».

Il risultato più importante sembra comunque averlo portato a casa l’amministrazione comunale di Saonara, che vedrà smantellati ben quaranta chilometri di linee elettriche dismesse, con relativi tralicci, senza dover concedere nemmeno un metro quadrato del proprio territorio per il passaggio dell’elettrodotto interrato. —

Patrizia Rossetti

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