Casa-laboratorio ecosostenible ecco il progetto di UniZeb

L’ecosostenibilità prende casa a Padova. Al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione i ragazzi di UniZeb – nello specifico Luca Menegazzo, team leader per l’anno 2019, Tobia Grotto, Marco Mascolini, Luca Turato e Federica Perrella – hanno presentato il progetto di una casa-laboratorio pensata per rispettare l’ambiente e i suoi abitanti.

Il progetto, nato nel 2014 sotto il nome di ZebLab – dal 2016 UniZeb – in vista della partecipazione al “Solar Decathlon Europe” (competizione che ha come punto chiave la costruzione di un edificio alimentato con energie rinnovabili) è frutto di una convenzione tra il Comune, l’Università, la Scuola Edile di Padova, l’Ance, il Servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza negli ambienti di lavoro, l’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Ingegneri e importanti aziende del territorio ed è esclusiva dell’ateneo patavino.


La struttura ha superato la fase di progettazione e ora gli studenti della Scuola Edile si preparano alla sua costruzione a Camin, in zona industriale. La casa-laboratorio sarà costruita grazie ai materiali forniti da più di 20 aziende. Tra questi anche il “Clt”, legno lamellare particolarmente adatto per velocizzare i tempi di costruzione e con il vantaggio di essere facilmente smontabile, in modo da poter rendere il fabbricato itinerante.

L’ambiente sarà diviso in diverse zone: patio, due zone notte, sanitari, angolo cucina, soggiorno, zona di monitoraggio. L’edificio disporrà di impianti di recupero energetico per quanto riguarda i consumi: impianto fotovoltaico con batterie di accumulo, pompa di calore innovativa con accumulo termico integrato, pannelli radianti a soffitto, ventilazione meccanica controllata con recupero di calore. A sostegno dell’impegno sull’ecosostenibilità la struttura comprenderà un impianto di fitodepurazione, ossia un sistema di depurazione naturale delle acque in cui viene sfruttata la tipica proprietà delle piante di creare un habitat adatto alla proliferazione di batteri fondamentali nella funzione di pulizia. Come accennato la casa sarà anche laboratorio: la zona di monitoraggio sarà il cuore del fabbricato e del progetto. Il locale è stato progettato per essere totalmente informatizzato e per raccogliere dati 24 ore su 24, 7 giorni su 7 tramite sensori posti in esso. In questo modo le aziende coinvolte avranno la possibilità di sperimentare qualsiasi tecnologia in cambio di feedback da parte del team. Scopo della raccolta di dati sarà quello di comprendere l’interazione tra le diverse componenti e – per citare solo alcuni punti di un lungo elenco – lo studio del rendimento globale dell’Indoor Enviromental Quality (Ieq) – indicatore generale della qualità delle condizioni interne alla struttura come ventilazione, contaminazione dell’area, livello delle frequenze elettromagnetiche –, delle prestazioni del sistema Heat Ventilation Air Conditioning and Cooling – sistema di controllo della qualità dell’aria, della temperatura e dell’umidità –, del costo energetico globale.

La struttura sarà inclusiva, priva di barriere architettoniche e quindi totalmente accessibile. Il progetto sfrutta inoltre l’innovativa tecnologia del Building Information Modelling (Bim), sistema informatico contenente un modello 3D del modulo che consente un facile scambio di informazioni tra le aziende e il team, la rilevazione e la correzione di errori in fase progettuale, un’analisi precisa della struttura e dei consumi, di pianificare manutenzioni e smaltimento dell’edificio e di controllare i materiali richiesti.

La casa-laboratorio sarà costruita in un lotto di proprietà della Scuola Edile dell’Università. Attualmente è possibile inviare la propria candidatura per la partecipazione al progetto compilando il form disponibile sul sito http://unizeb.dii.unipd.it/.

Ludovica De Angelis



2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

La Marmolada poco prima del crollo nelle immagini del soccorso alpino

Insalata di quinoa con ceci, fagiolini, cetrioli, more e noci con salsa al cocco e curry

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi