È agli arresti, va al bar poi devasta la caserma

brugine. Doveva rimanere in casa, dov’era ristretto agli arresti domiciliari e invece era andato al bar dove l’hanno trovato i carabinieri. Aveva già bevuto qualche bicchiere. Così per Stefano Troncon, 39 anni di Brugine è scattato l’arresto. È stato quindi portato in caserma a Piove di Sacco dove ha minacciato i carabinieri del Radiomobile che l’avevano bloccato e non contento ha sfasciato a calci una porta della caserma. Del fatto è stato informato il pm di turno, Marco Brusegan. Ieri Troncon, difeso dall’avvocato Giorgio Zecchin ha patteggiato una pena di 6 mesi. Il giudice ha quindi disposto il suo ritorno ai domiciliari. Dove si ritrova per una rapina commessa nel luglio dello scorso anno ad una sagra paesana. Ha dato un pugno ad un vigilantes per rubargli 10 euro. —

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